Tra Piode e Rassa, nascosto tra alpeggi e boschi, il Monte Bo (2.072 m) è una perletta poco conosciuta, ma chi la scopre se ne innamora. Panorami sul Rosa, silenzio rotto solo dai campanacci delle mucche e una scommessa in birra per chi non aveva mai sentito nominare questi paesi.
La Valsesia è bellissima, in tutte le sue forme ed in tutti i suoi anfratti, anche quelli meno conosciuti. Alpeggi, rivoli, fiumi, cime, passi, colli e colletti, boschi e strade bianche.
Il nostro itinerario parte da Piedimeggiana, frazione di Piode, e risale verso gli alpeggi sopra il fondovalle. Salendo si raggiunge la zona dell’Alpe Il Pizzo, con i suoi casolari, i pascoli e il piccolo laghetto, mentre alle spalle comincia a comparire sua maestà Monte Rosa.
Da qualsiasi cima della Valsesia, più o meno, si vede il gruppo del Monte Rosa. A meno che non hai la sfortuna di beccare una giornata uggiosa. Ma noi incrociamo le dita, come sempre.
Sul Monte Rosa c’è la Capanna Margherita. Così, per vostra info. Prima o poi potreste trovarvi a guardarla da più vicino di quanto pensiate oggi.
Il Monte Bo è sul confine tra i territori di Piode e Rassa. E se non siete di Piode o Rassa, probabilmente non li conoscete. Scommettiamo una birra?
È alto 2.072 metri. Né troppo, né troppo poco. Quello che ci vuole per respirare un po’ d’aria fresca e, soprattutto, per godersi un panorama decisamente sproporzionato rispetto alla fama della montagna.
Sulla cima, oltre a una statua della Madonna, si trova il punto geodetico trigonometrico dell’IGM denominato proprio Monte Bo di Valsesia. Apperò.
Attenzione a non confonderlo con la Cima di Bo: nome simile, montagna diversa e ben più alta.
L’escursione è impegnativa sia per lunghezza, circa 13 km, sia per il dislivello, circa 1.280 metri D+. Numeri che richiedono gambe allenate e un po’ di voglia di faticare.
Il panorama che si ammira dall’Alpe Il Pizzo è splendido: i casolari dell’alpe, il verde del pascolo, il laghetto e le montagne tutt’intorno, con il Monte Rosa sullo sfondo.
Se avete bisogno di ulteriori fatti, dopo tutti questi, per convincervi ad andarci, c’è qualcosa che non funziona. O non avete voglia o non ci siamo spiegati bene.
Ed in entrambi i casi, pazienza.
L’itinerario
Da Piedimeggiana saliremo verso l’Alpe Il Pizzo e poi ancora più in alto, fino alla cima del Monte Bo, a 2.072 metri.
Dislivello: | Sviluppo: | Difficoltà: |
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Partenza
PIEDIMEGGIANA
Località
PIODE (VC)
Dislivello
1.280 METRI
Durata
1 GIORNO
🧭 Info tecniche
- Lunghezza: circa 13 km
- Dislivello positivo: circa 1.280 m
- Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti
- Partenza: Piedimeggiana, frazione di Piode (VC)
- Quota massima: Monte Bo, 2.072 m
- Punti di interesse: Alpe Il Pizzo, laghetto alpino e cima del Monte Bo
🎒 Attrezzatura
Normale attrezzatura da trekking, con scarponi adeguati e bastoncini consigliati. Considerati dislivello e sviluppo, è importante avere con sé acqua e tutto il necessario per una giornata intera in montagna.
⛰️ Difficoltà
Il Monte Bo non presenta particolari difficoltà tecniche, ma i circa 1.280 metri di dislivello positivo rendono l’escursione decisamente impegnativa. Serve un buon allenamento e l’abitudine a camminare per diverse ore su sentieri di montagna.
🌄 Lungo il percorso
La salita attraversa boschi e alpeggi fino alla zona dell’Alpe Il Pizzo, dove il panorama comincia ad aprirsi sul Monte Rosa e sulle montagne della Valsesia. Da qui si continua verso la cima del Monte Bo.
🛑 Nota bene
I 13 km, presi da soli, potrebbero non sembrare molti. I 1.280 metri D+ raccontano meglio la giornata: questa è un’escursione da affrontare con gambe allenate e senza avere fretta. Il Monte Bo non fa molto rumore, ma sa farsi sentire.
Informazioni generali
- Dove saremo
Valsesia
- Punto di partenza
Piedimeggiana (VC)
- Altitudine di partenza
777 mt. slm
- Parcheggio alla partenza
Libero
- Rifugi lungo il percorso
Rifugio Alpe Meggiana
- Quota massima
Monte Bo di Valsesia – 2.072 m











