Ci sono posti che non hanno bisogno di grandi effetti speciali per restare impressi.

La Porta di Prada è uno di questi: un grande arco naturale nella roccia, sospeso tra i sentieri della Grigna Settentrionale, che sembra messo lì apposta per ricordarci che la montagna, quando vuole, sa fare anche l’architetto.

Il trekking parte dalla zona del Cainallo e conduce verso uno degli angoli più belli e riconoscibili del gruppo delle Grigne: la Bocchetta di Prada, la Porta di Prada e il Rifugio Bietti-Buzzi, raccolto nella Conca del Releccio, sotto le pareti del Grignone.

Non è una giornata estrema, ma nemmeno una passeggiata da infradito e gelatino sul lungolago. È una di quelle escursioni “tranquille… ma non troppo”, dove si cammina, si sale, si guarda lontano e ogni tanto ci si ferma perché il panorama chiama più forte delle gambe.

Il percorso attraversa boschi, radure e tratti aperti, alternando salite e saliscendi. Poco alla volta la vista si allarga: da una parte il profilo potente della Grigna Settentrionale, dall’altra il lago, con quei panorami larghi che sanno sempre mettere un po’ d’ordine nella testa.

Il punto simbolo dell’escursione è naturalmente la Porta di Prada, una grande formazione rocciosa davanti alla quale anche il più cinico del gruppo finisce per tirare fuori il telefono e dire: “vabbè, una foto qui ci sta”.

Da qui il sentiero prosegue verso il Rifugio Bietti-Buzzi, a 1.719 metri, in una posizione bellissima ai piedi del Grignone, con le pareti alle spalle e lo sguardo che scende verso il lago e le montagne circostanti. Un luogo che ha proprio l’aria di rifugio vero: non vetrina, non cartolina lucida, ma montagna concreta, pietra, sentiero e panino meritato.

È un itinerario per chi vuole camminare senza fretta inutile, conoscere la Grigna da uno dei suoi versanti più affascinanti e portarsi a casa un percorso vario, panoramico e pieno di piccoli colpi d’occhio.

Alla Porta di Prada, come sempre, ci arriviamo a piedi.


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Partenza

CAINALLO

Lunghezza

11 KM

Dislivello

700 METRI

Difficoltà

E - ESCURSIONISTICO

Da Cainallo alla Porta di Prada e al Rifugio Bietti-Buzzi

Dalla zona del Cainallo si raggiunge il Vo’ di Moncodeno, punto di accesso al sentiero 24. Il percorso entra nel bosco e prosegue verso la Bocchetta di Prada, alternando tratti in salita e saliscendi.

Poco oltre la bocchetta si incontra la Porta di Prada, il grande arco naturale che dà il nome all’escursione. Da qui si continua sul versante occidentale della Grigna Settentrionale fino alla Conca del Releccio e al Rifugio Bietti-Buzzi.

Il terreno e l’ambiente restano quelli tipici delle Grigne: sentiero, pietre, radici e alcuni tratti nei quali è necessario camminare con attenzione. Il percorso è classificato E e richiede calzature da trekking e una normale abitudine ai sentieri di montagna.


Difficoltà e dati tecnici

  • Partenza: zona del Cainallo, Esino Lario
  • Lunghezza: circa 11 km
  • Dislivello positivo: circa 700 m
  • Difficoltà: E – Escursionistico
  • Quota del Rifugio Bietti-Buzzi: 1.719 m
  • Sentiero principale: n. 24
  • Appoggio: Rifugio Bietti-Buzzi
  • Attrezzatura: scarponi o scarpe da trekking con buona suola; bastoncini consigliati

La classificazione E non significa che il percorso sia una passeggiata. Lunghezza, dislivello, fondo irregolare e normali saliscendi richiedono un minimo di allenamento e sicurezza sui sentieri.


Domande frequenti sulla Porta di Prada

Quanto è difficile il trekking alla Porta di Prada?

Il percorso descritto è classificato E – Escursionistico. Non presenta caratteristiche alpinistiche, ma richiede allenamento, calzature adeguate e attenzione sui tratti sassosi o irregolari.

Da dove si parte per raggiungere la Porta di Prada?

L’accesso più comune parte dal Vo’ di Moncodeno, raggiungibile da Esino Lario passando per l’Alpe Cainallo. Da qui si segue il sentiero 24 in direzione della Bocchetta di Prada e del Rifugio Bietti-Buzzi.

Il Rifugio Bietti-Buzzi è sempre aperto?

No. I periodi e i giorni di apertura cambiano durante l’anno e possono dipendere anche dalle condizioni della montagna. È consigliabile verificare direttamente con il rifugio prima della partenza.

Informazioni generali


  • Dove saremo

    Grigna Settentrionale

  • Partenza

    Cainallo – Esino Lario

  • Parcheggio

    A pagamento

  • Punto d'appoggio

    Rifugio Bietti-Buzzi

  • Quota rifugio

    1.719 m


Ecco cosa vedremo...


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