Il Monte Pora è una di quelle montagne che non fanno rumore, ma restano addosso.
Non ti aggredisce, non ti mette in difficoltà, non chiede prove di forza. Ti accompagna. E lo fa con continuità, passo dopo passo, dentro una giornata lunga, piena, vera.
Perché di trekking sul Monte Pora se ne possono fare parecchi.
Si può partire già in quota e costruire una passeggiata tranquilla tra rifugi e panorami. Oppure si può fare come abbiamo fatto noi: lasciare l’auto molto più in basso, a Dorga, e trasformare il Pora in un anello da circa 20 km e 1.100 metri di dislivello positivo.
Stessa montagna. Giornata decisamente diversa.
Trekking Monte Pora da Dorga
Il nostro itinerario parte da Dorga, nel territorio di Castione della Presolana, e comincia risalendo la Valle della Bedola.
Il bosco accompagna buona parte della prima salita, prima di lasciare progressivamente spazio agli ambienti più aperti del comprensorio del Monte Pora.
La salita è lunga e continua, ma in condizioni normali non presenta passaggi tecnici o particolarmente esposti.
Si cammina. Si parla. Si tace. Ognuno come gli va.
E intanto i metri di dislivello arrivano comunque.
Cima Pora: quota 1.880 metri
La Cima Pora raggiunge i 1.880 metri ed è uno dei principali punti panoramici del comprensorio.
Dalla parte alta lo sguardo si apre soprattutto verso la Presolana, le Orobie, la Val Camonica e il gruppo dell’Adamello.
È importante non confonderla con il vicino Monte Alto, alto 1.723 metri, che può essere raggiunto con una deviazione dal settore del Rifugio Magnolini e della Baita Termen.
Rifugio Magnolini e Monte Alto
Il Rifugio Magnolini, al Pian della Palù, è uno dei principali punti di appoggio per i sentieri del Monte Pora.
Da qui il Monte Alto si raggiunge con una breve salita e regala uno dei panorami più belli della zona, con una vista particolarmente aperta sul Lago d’Iseo.
Nel nostro itinerario il Monte Alto può essere considerato una deviazione aggiuntiva: chi ha ancora gambe continua, chi ha raggiunto un livello soddisfacente di chilometri può fermarsi al Magnolini.
E nessuno dei due ha necessariamente torto.
Monte Pora: sentieri e passeggiate
Uno dei motivi per cui online si trovano distanze e dislivelli molto diversi è semplice: il Monte Pora può essere raggiunto da numerosi punti di partenza.
La maggior parte delle passeggiate più conosciute parte direttamente dalla zona di Malga Alta di Pora, già intorno ai 1.500 metri di quota.
Da qui Rifugio Magnolini, Monte Alto e altri itinerari del comprensorio diventano escursioni relativamente brevi e accessibili.
Il nostro percorso parte invece da Dorga, parecchio più in basso, e costruisce un vero trekking giornaliero: circa 20 km e 1.100 metri D+.
Quindi se cercando “Monte Pora” trovate una passeggiata da poche ore con qualche centinaio di metri di salita, non è sbagliata.
Semplicemente non avete ancora parcheggiato abbastanza in basso.
Difficoltà del trekking al Monte Pora
L’itinerario descritto in questa pagina è classificabile E – Escursionistico.
Non presenta particolari difficoltà tecniche in condizioni normali, ma i 20 km e circa 1.100 metri di dislivello positivo richiedono comunque allenamento e abitudine alle giornate lunghe.
In inverno neve e ghiaccio possono modificare sensibilmente le condizioni del percorso.
Ramponcini, ciaspole o altra attrezzatura invernale devono quindi essere scelti in funzione dell’innevamento reale e dello stato dei sentieri.
L’itinerario
Da Dorga risaliremo la Valle della Bedola fino alla parte alta del Monte Pora e alla Cima Pora, a 1.880 metri. Il percorso prosegue nel comprensorio fino al Rifugio Magnolini, con possibilità di raggiungere anche il vicino Monte Alto.
Dislivello: | Sviluppo: | Difficoltà: |
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Partenza
DORGA
Quota massima
1.880 METRI
Dislivello
1.100 METRI
Durata
1 GIORNO
🧭 Info tecniche
- Lunghezza: circa 20 km
- Dislivello positivo: circa 1.100 m
- Difficoltà: E – Escursionistica
- Partenza: Dorga, Castione della Presolana (BG)
- Quota massima: Cima Pora – 1.880 m
- Monte Alto: 1.723 m
- Tipologia: itinerario ad anello
- Punto di appoggio: Rifugio Magnolini
🥾 Il percorso da Dorga
L’itinerario parte molto più in basso rispetto alle classiche passeggiate del comprensorio del Monte Pora e risale inizialmente attraverso la Valle della Bedola.
Il dislivello viene guadagnato progressivamente fino a raggiungere la zona sommitale del Pora, per poi proseguire attraverso il comprensorio e raggiungere il Rifugio Magnolini.
⛰️ Cima Pora e Monte Alto
Cima Pora, a 1.880 metri, e Monte Alto, a 1.723 metri, sono due rilievi differenti.
Il Monte Alto si trova nei pressi del Rifugio Magnolini ed è una possibile estensione dell’itinerario. Dalla sua cima il panorama si apre in particolare verso il Lago d’Iseo.
🏠 Rifugio Magnolini
Il Rifugio Magnolini è uno dei principali punti di appoggio escursionistici del Monte Pora e può essere raggiunto anche con percorsi molto più brevi partendo direttamente da Malga Alta.
Prima dell’escursione è sempre consigliabile verificare direttamente giorni e orari di apertura.
❄️ Monte Pora in inverno
In presenza di neve l’itinerario cambia carattere. Il comprensorio è molto frequentato anche per ciaspolate ed escursioni invernali, ma l’attrezzatura necessaria dipende dalle condizioni del momento.
Ramponcini, ciaspole o altro materiale non devono quindi essere considerati automaticamente obbligatori in qualsiasi giornata invernale.
🛑 Nota bene
Il Monte Pora ha la reputazione di essere una montagna facile. Ed è vero. Però 20 km e 1.100 metri di dislivello non hanno letto la brochure.
Informazioni generali
- Dove saremo
Prealpi Bergamasche – Monte Pora
- Punto di partenza
Dorga – Castione della Presolana (BG)
- Quota massima
Cima Pora – 1.880 m
- Parcheggio
Parcheggi a Dorga
- Appoggi lungo il percorso
Rifugio Magnolini e strutture del comprensorio





