Non servono tremila metri per trovare una montagna capace di tenerti acceso per tutta la giornata.
I Pizzi di Parlasco sono una lunga cresta tra la Val d'Esino e la Valsassina, fatta di continui saliscendi, prati ripidi, roccette, qualche tratto esposto e panorami che cambiano praticamente a ogni dosso.
Il nostro itinerario parte da Esino Lario e costruisce un anello di circa 14 km e 1.250 metri di dislivello positivo.
La quota massima supera appena i 1.500 metri.
Come si facciano quindi a raccogliere 1.250 metri D+ è abbastanza semplice da capire.
Bisogna smettere di salire una volta sola.
Da Esino Lario al Passo di Cainallo
Si parte dalla parte alta del paese e si comincia a guadagnare quota attraverso boschi e mulattiere fino alla zona di Cainallo.
Da qui si raggiunge il passo e inizia il settore più caratteristico dell'escursione: il Sentiero delle Creste.
Davanti non c'è una singola cima, ma una lunga successione di rilievi e selle che separano la conca di Esino dalla Valsassina.
Ed è qui che la giornata cambia completamente.
Il Sentiero delle Creste
La traversata tocca diverse elevazioni, tra cui Pizzo dei Cech, Zirlaca, Monte La Porta, Cima di Cavedo e Cima di Daas, che raggiunge circa 1.510 metri.
Il percorso alterna brevi salite e discese, tratti erbosi e settori più rocciosi, con alcuni punti esposti nei quali è necessario avere confidenza con il terreno di montagna.
Uno dei passaggi più caratteristici è quello del Sasso Mattolino, dove sono presenti una breve catena e alcuni pioli metallici.
Non stiamo parlando della via ferrata che sale da Parlasco, che è un itinerario differente e richiede attrezzatura specifica.
Qui gli aiuti artificiali servono semplicemente a rendere più sicuro un breve passaggio della cresta.
Difficoltà dell’itinerario
Il nostro giro è indicato per EE – Escursionisti Esperti.
Non presenta vere difficoltà alpinistiche, ma richiede passo sicuro, abitudine all'esposizione e capacità di muoversi su terreno ripido e irregolare.
Bisogna inoltre considerare la componente fisica: circa 14 km, 1.250 metri D+ e una quantità notevole di piccoli saliscendi.
Quindi non è una gita per principianti.
Ma neppure una ferrata travestita da escursione.
Passo di Agueglio e Monte San Defendente
Dopo aver completato la traversata si scende verso il Passo di Agueglio, dove si trova la piccola chiesetta che domina la strada tra Esino e Parlasco.
Da qui il nostro anello aggiunge anche la breve deviazione al Monte San Defendente, uno splendido balcone sul Lago di Como.
Questa estensione aiuta anche a spiegare perché il nostro dislivello complessivo è superiore a quello di altri itinerari più brevi dei Pizzi.
Chi parte direttamente da Agueglio o da Parlasco affronta infatti un giro molto diverso dal nostro.
Rientro a Esino Lario
Dal settore di San Defendente si torna verso il passo e si seguono sentieri e strade forestali che riportano progressivamente nella conca di Esino.
Alla fine avremo percorso una montagna che sulla carta non arriva nemmeno a 1.600 metri.
Ma tra una cima, una sella e l'altra avremo fatto abbastanza salita da non sentirne minimamente la mancanza.
L’itinerario
Da Esino Lario saliremo verso Cainallo e percorreremo il Sentiero delle Creste fino al Passo di Agueglio. Il giro prosegue con la deviazione al Monte San Defendente prima del rientro al punto di partenza.
Dislivello: | Sviluppo: | Difficoltà: |
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Partenza
ESINO LARIO
Quota di partenza
CIRCA 1.510 METRI
Dislivello
1.250 METRI
Durata
1 GIORNO
🧭 Info tecniche
- Lunghezza: circa 14 km
- Dislivello positivo: circa 1.250 m
- Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti
- Partenza e arrivo: Esino Lario (LC)
- Quota di partenza: circa 900 m
- Quota massima: circa 1.510 m
- Tipologia: giro ad anello
- Punti di appoggio sul percorso: nessun rifugio direttamente sulla traversata
🥾 Il percorso
Dalla parte alta di Esino si sale verso Cainallo e quindi al passo, dove comincia la traversata delle creste in direzione di Agueglio.
La successione di cime e selle produce un dislivello complessivo molto superiore alla semplice differenza tra quota di partenza e punto più alto.
🪨 Tratti esposti e attrezzati
La cresta presenta alcuni passaggi esposti e un breve settore attrezzato con catena e pioli nella zona del Sasso Mattolino. Serve sicurezza su terreno roccioso e assenza di problemi con l'esposizione.
La via ferrata che sale direttamente da Parlasco è un itinerario differente e non va confusa con il percorso descritto in questa pagina.
⛰️ Cima di Daas
È uno dei punti più elevati della traversata, intorno ai 1.510 metri, e offre un panorama molto aperto sulla Valsassina, sulle Grigne e sul Lago di Como.
🌄 Monte San Defendente
La breve deviazione nel settore di Agueglio aggiunge un altro splendido punto panoramico al nostro anello e contribuisce allo sviluppo e al dislivello complessivi.
🌦️ Condizioni
Con roccia bagnata, ghiaccio o scarsa visibilità i tratti di cresta diventano sensibilmente più delicati. È quindi preferibile affrontare l'itinerario con condizioni stabili e terreno asciutto.
🛑 Nota bene
Guardando soltanto le quote potreste pensare a una giornata tranquilla.
I Pizzi risolvono rapidamente l'equivoco con una tecnica semplice: ogni volta che avete finito una salita, ve ne propongono un'altra.
Informazioni generali
- Dove saremo
Val d’Esino – Gruppo delle Grigne
- Punto di partenza
Esino Lario (LC)
- Quota di partenza
circa 900 m
- Quota massima
circa 1.510 m
- Parcheggio
Parcheggi nella parte alta di Esino Lario
- Rifugi lungo il percorso
Nessun rifugio direttamente sulla traversata







