La prima volta che abbiamo sentito parlare del Cammino dei Forti la nostra reazione è stata: “oddio, chissà che forza ci vorrà per farlo!”.
Poi abbiamo guardato tappe, altimetrie e distanze.
E la seconda reazione è stata: “oddio, ma qui ci vuole veramente della forza!”.
Aggiudicato.
Il Cammino dei Forti nelle Marche è un percorso ad anello di circa 120 km, suddiviso ufficialmente in 5 tappe, con partenza e arrivo a San Severino Marche.
Attraversa l’Alta Marca tra San Severino Marche, Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole e Matelica, alternando colline, Appennino, boschi, borghi, antiche fortificazioni e lunghi tratti dove l’antropizzazione si fa decisamente discreta.
È esattamente il genere di cammino che piace a noi.
Cammino dei Forti: percorso e caratteristiche
Il percorso deve il suo nome alle antiche fortezze difensive disseminate lungo il tracciato. Castelli, torri e rocche diventano il filo conduttore di un viaggio che attraversa uno degli angoli meno conosciuti dell’entroterra marchigiano.
Non siamo in alta montagna e non servono competenze alpinistiche, ma sarebbe un errore tradurre tutto questo con “facile”.
Il Cammino dei Forti mette insieme circa 120 km e oltre 5.000 metri di dislivello positivo. Le tappe sono lunghe, il terreno cambia continuamente e alcuni giorni superano abbondantemente i 20 km.
La difficoltà principale è quindi fisica e di resistenza: bisogna essere abituati a camminare per più giorni consecutivi e a ripartire la mattina quando le gambe ricordano perfettamente cosa è successo il giorno prima.
Le 5 tappe del Cammino dei Forti
Il Cammino dei Forti è progettato ufficialmente in cinque giornate di cammino.
1ª tappa: San Severino Marche – Crispiero
- Lunghezza: 14,5 km
- Dislivello: +839 m / -470 m
Si parte dal Castello di San Severino Marche e si raggiunge Crispiero passando per Buca d’Aria e il parco eolico di Serrapetrona.
Non lunghissima, ma sufficiente per spiegare subito che qui le colline non hanno alcuna intenzione di stare ferme.
2ª tappa: Crispiero – Rastia
- Variante Vinano: circa 29 km
- Dislivello: +1.134 m / -1.208 m
Una giornata lunga che entra nell’area del Monte San Vicino e Canfaito. Il percorso ufficiale propone più varianti, con caratteristiche e difficoltà differenti.
3ª tappa: Rastia – Elcito
- Lunghezza: circa 20,2 km nella variante Monte Pulcino
- Dislivello: +1.458 m / -1.078 m
È una delle giornate più impegnative e spettacolari. Si sale nell’ambiente del Monte San Vicino fino a raggiungere Elcito, piccolo borgo arroccato che da solo vale un pezzo del viaggio.
Noi lo abbiamo raggiunto con la neve sotto gli scarponi.
Perché evidentemente a fine dicembre nelle Marche può esserci la neve. Chi l’avrebbe mai detto.
4ª tappa: Elcito – Pitino
- Lunghezza: 24,2 km
- Dislivello: +891 m / -1.118 m
Si torna progressivamente verso quote più basse incontrando alcune delle fortificazioni che danno il nome al Cammino, tra cui la Torre di Aliforni, il Castello di Serralta e il Castello di Pitino.
5ª tappa: Pitino – San Severino Marche
- Lunghezza: 26,2 km nella variante completa
- Dislivello: +805 m / -1.158 m
L’ultima giornata chiude l’anello tornando a San Severino Marche. Esiste anche una variante ufficiale più breve attraverso Glorioso, utile per chi vuole ridurre sensibilmente l’ultima tappa.
Ma arrivati fin qui, diciamolo, ormai siamo dentro fino al collo.
Cammino dei Forti in 4 giorni: si può fare?
Il percorso ufficiale è organizzato in 5 tappe.
Comprimerlo in quattro giorni è teoricamente possibile ridisegnando la suddivisione delle tappe, ma significa aumentare ulteriormente distanze e dislivelli giornalieri su un cammino che è già fisicamente impegnativo.
Non è quindi la configurazione standard e, per chi vuole godersi davvero il territorio, i borghi e le soste, i cinque giorni rimangono la soluzione più naturale.
Difficoltà del Cammino dei Forti
Il Cammino dei Forti non presenta normalmente difficoltà alpinistiche, ma alcune varianti ufficiali sono indicate per escursionisti più esperti.
Al di là della classificazione tecnica dei singoli tratti, la difficoltà complessiva nasce soprattutto da 120 km, oltre 5.000 metri D+, tappe lunghe e cinque giornate consecutive di cammino.
Serve quindi allenamento alla distanza, capacità di gestire lo zaino e un minimo di esperienza nei trekking di più giorni.
In inverno bisogna inoltre mettere in conto poche ore di luce, possibile neve alle quote maggiori e condizioni del terreno molto diverse da quelle estive.
Mappa e tracce GPX del Cammino dei Forti
La segnaletica del Cammino è presente lungo buona parte del percorso, ma all’interno della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e Canfaito non sono presenti i normali segnavia del Cammino.
Per questo è opportuno partire con mappa e tracce GPX offline.
Il sito ufficiale mette gratuitamente a disposizione le tracce delle singole tappe e le relative varianti:
Consulta le tappe e scarica le tracce GPX ufficiali
Dove dormire sul Cammino dei Forti
Lungo il Cammino sono presenti strutture ricettive nelle principali località di tappa e il progetto ufficiale mantiene un elenco aggiornato di alberghi, B&B, agriturismi e altre forme di ospitalità.
Le disponibilità possono cambiare parecchio durante l’anno, soprattutto nei borghi più piccoli, quindi è meglio organizzare i pernottamenti prima della partenza invece di affidarsi all’improvvisazione.
Le principali zone di pernottamento lungo la suddivisione classica sono Crispiero, Rastia, Elcito e Pitino.
Consulta le strutture consigliate dal Cammino dei Forti
La nostra recensione del Cammino dei Forti
Noi lo abbiamo percorso a fine dicembre.
Centoventi chilometri tra sole, neve, borghi quasi vuoti, crescia, strade bianche, castelli, campi, salite che sembravano non finire e quel Monte San Vicino che continuava a sembrare vicino.
Sì, col cazzo.
È stato un viaggio diverso dai trekking alpini ai quali siamo più abituati, ma proprio per questo ci è rimasto addosso.
Se vuoi sapere com’è stato davvero, senza trasformarlo in una scheda tecnica, qui abbiamo raccontato tutta la nostra esperienza:
Il Cammino
Un anello di circa 120 km in 5 tappe, con partenza e arrivo a San Severino Marche, attraverso l’Alta Marca tra borghi, boschi, colline, Monte San Vicino e antiche fortificazioni.
Dislivello: | Sviluppo: | Durata: |
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Partenza
SAN SEVERINO MARCHE
Sviluppo
120 KM
Dislivello
5.100 METRI
Durata
5 GIORNI
Il Salvacondotto del Cammino dei Forti
Il Cammino dispone di un proprio Salvacondotto del camminatore, sul quale raccogliere i timbri delle diverse tappe.
Il Salvacondotto è gratuito e va richiesto tramite il sito ufficiale prima della partenza.
Richiedi il Salvacondotto sul sito ufficiale
Come organizzare il Cammino
Prima della partenza conviene prenotare i pernottamenti, scaricare le tracce GPX delle cinque tappe e verificare eventuali aggiornamenti sulle varianti.
San Severino Marche è raggiungibile sia in auto sia con i mezzi pubblici e rappresenta il punto ufficiale di partenza e arrivo del percorso.
Informazioni generali
- Dove saremo
Alta Marca – Marche
- Punto di partenza e arrivo
San Severino Marche (MC)
- Sviluppo
circa 120 km
- Dislivello positivo
circa 5.100 m
- Durata
5 tappe
- Tipologia
Cammino ad anello
- Pernottamenti
Strutture presenti nelle località di tappa





















