I sentieri proposti non presentano particolari difficoltà tecniche, e sono adatti a camminatori abituati a escursioni di medio livello alla ricerca, nel pieno rispetto dell’ambiente del Parco, di sentieri e angoli “selvaggi” e mozzafiato.
L’autunno è, prima di tutto, una sensazione e noi vogliamo offrirvi una formula vincente per godere appieno della sua magia. La montagna muta d’abito e, prima di farsi avvolgere dal manto bianco invernale, esplode in un’armonia di toni caldi e avvolgenti. L’autunno nel VALLONE DI CHAMPORCHER è un generoso tripudio di scorci paesaggistici che corrono lungo i sentieri e le acque dei torrenti. A catturare il nostro sguardo, però, sarà la vegetazione, che si trasforma in una ricchissima e variegata tavolozza di colori che sfumano tra il giallo, l’arancio, l’oro ed il rosso: dai larici e pini d’alta quota, alle betulle, frassini, aceri di media montagna. Se non avete mai visitato Champorcher e le spettacolari praterie che circondano e sovrastano l’abitato in questa stagione, ecco arrivato il momento giusto per goderti lo spettacolo in prima fila!
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 115,00 € comprensivo di:
- Accompagnamento e Assistenza Guida Escursionistica Ambientale (socio AIGAE) + Assicurazione RC per due giornate di trekking
- Soggiorno in albergo a Champorcher (pernottamento + colazione + tassa di soggiorno)
- Cena al Lago Muffé con bevande incluse: antipasti, polenta/carne, dolce, vino, acqua e caffè
LA QUOTA NON COMPRENDE:
- Pranzo al sacco del secondo giorno: tappa in panetteria o possibilità di richiederla in albergo
- Transfer da e per Champorcher: variabile a seconda del punto di partenza e della quantità di occupanti i veicoli
- Maggiorazione per camera singola: 15,00€
NON È RICHIESTA ALCUNA QUOTA ASSOCIATIVA
INFO&PRENOTAZIONI ENTRO E NON OLTRE il 05/11 PER BLOCCARE I POSTI E VERSARE CAPARRA di 50,00 €
NUMERO MAX DI PARTECIPANTI: 25
INFO&PRENOTAZIONI ENTRO IL 5/11 per chi intende partecipare a una delle due escursioni (max 10 posti)
E' possibile partecipare ad una sola delle due escursioni, raggiungendo il luogo della partenza del trekking in autonomia (scrivere su WhatsApp la propria preferenza, cosicché la Guida possa organizzare eventuali macchinate alternative in base alle esigenze dei singoli)
QUOTA DI PARTECIPAZIONE ALLE SINGOLE GIORNATE DI TREKKING: 18,00 €
Gli organizzatori si riservano il diritto di modificare in ogni momento il percorso e gli orari o di annullare la gita programmata fino alle ore 12.00 del giorno precedente in caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti o per altri validi motivi (meteo avverso, pericoli oggettivi o altre cause di forza maggiore), su giudizio insindacabile della guida.
Con chi cammineremo
Questo trekking si farà con Giulia Maringonidi Trek Your Time e Carlodella Compagnia Dell'Anello
Costo: | Difficoltà: | Durata: |
Partecipa all'evento
Chiedi informazioni su WA
Data
9/10 NOVEMBRE 2024
Sviluppo
26 KM
Dislivello
1.650 MT.
Durata
2 GIORNI
PROGRAMMA
1° GIORNO
- DISLIVELLO+: 880m circa fino al Grand Lac, + 550m se si sale fino al Col du Lac Blanc con discesa-risalita al Barbustel e al Lago Bianco
- ALTITUDINE DI PARTENZA: Mont Blanc 1766m
- ALTITUDINE MASSIMA: Lago Bianco 2485m
- SVILUPPO: 10/14 Km circa (dipende da dove ciascuno sceglierà di fermarsi)
- GRADO DI DIFFICOLTA’: E (escursionistico) - Medio su dolci pendii e brevi tratti con pendenza più sostenuta
- CANI: AMMESSI AL GUINZAGLIO
L’itinerario proposto ci porterà a scoprire degli angoli ancora intatti all’interno del Parco del Mont Avic in zone meno frequentate da cui ammirare vette, laghi, praterie e spaziare sull’orizzonte dei monti della Valle d’Aosta.
Dalla località Mont Blanc ci incammineremo per il sentiero che si snoda nel bosco verso le baite Chapy a quota 1900m, per poi raggiungere il lago Muffè con il suo tipico ristoro alpino (dove faremo la merenda cenoira) che si riflette nella acque del lago omonimo, ai piedi delle rocce della Cima Piana e della Punta Torretta. Dopo una piccola sosta caffè/foto, potremo proseguire la salita verso il Col du Lac Blanc, al confine con il territorio del Parco del Mont Avic, attraverso ampi pendii e caratteristiche aree umide (2309m), con una finestra mozzafiato sul Monviso ed il Massiccio del Monte Rosa. Da qui si potrà scollinare e scendere circa 100m fino al Rifugio Barbustel (2200m), per guadagnarci il fantastico panorama sui graziosi laghetti sottostanti. Con gli occhi intrisi di meraviglia, ci avventureremo verso il Lago Bianco, il Lago Nero e il Lago Cornuto, dove faremo tappa pranzo al sacco per chi deciderà di godersi il foliage in questa splendida cornice fiabesca; per chi avrà ancora energie in esubero, con la guida si salirà per tornanti fino ai casolari abbandonati del Pisonet, dove il sentiero spiana su un bellissimo pianoro, per poi risalire per l’ultimo tratto lungo pietraie gradinate. Ecco che avremo conquistato il Grande Lago (2485m), da cui ammirare il Mont Glacier che si specchia sulla sua superficie. Dopo un lauto pranzetto con vista e il meritato relax, eccoci pronti a tornare sui nostri passi, per conquistare la location della merenda cenoira: il Ristoro Alpino Muffé. Alle 19.30 circa, zaino in spalla, avvolti dalla luce magica della notte stellata e della luna, torneremo al parcheggio di Mont Blanc, per poi riposare le stanche membra nelle accoglienti camere dell’Albergo “Beau Sejour” di Champorcher.
2° GIORNO
- DISLIVELLO+:
750m (primo anello) - 500m (secondo anello) - 650m (terzo anello)
QUOTA PARTENZA: 2100m - QUOTA LAGO RATY: 2296m - QUOTA CONCA DI DONDENA: 2150m - QUOTA MONTE RASCIAS: 2784m - QUOTA LAGO MISERIN: 2536m - QUOTA LAGO NERO: 2590m - SVILUPPO
14Km (primo anello) - 9 Km (secondo anello) - 11,5Km (terzo anello)
Dopo una colazione da campioni, ci sposteremo con le macchine lungo la ex Strada Reale per Dondena (parcheggiando all’imbocco del sentiero per il Lago Raty) oppure a Dondena, pronti a iniziare l’escursione ad anello che ci porterà a scoprire un altro angolo suggestivo di questo selvaggio Vallone, in cui sono adagiati alcuni laghi, poco conosciuti ma molto interessanti dal punto di vista estetico e paesaggistico, sia per chi cerca itinerari semplici e isolati dai consueti flussi turistici. Le cime che sovrastano gli specchi d’acqua sono molto peculiari, con roccia glabra e in netta contrapposizione con il lontano, ma ben visibile, gruppo del Monte Rosa, che riluce di neve e ghiaccio. Il tracciato originale della sterrata che conduce alla conca di Dondena fu voluta dal Re Vittorio Emanuele II, che frequentava la Valle di Champorcher per le sue battute di caccia.
Ci sono diverse possibilità, che vaglieremo insieme nel briefing di sabato sera in base al meteo, alle condizioni dei sentieri e al ritmo/livello/ preferenze del gruppo (possibilità di dividersi in due gruppi cammin facendo, avendo a disposizione due accompagnatori):
1) OPZIONE CON + SVILUPPO ma SENZA DIFFICOLTA TECNICHE
Dal parcheggio lungo la strada poderale, ci incamminiamo per un sentiero che sale superando un torrente e una sorgente dove poter riempire le borracce di acqua fresca, proseguiamo in salita fino alla conca dove è situato il verde lago Raty, ai piedi del Monte Gran Rossa, del Bec Raty e della Becca Barmasse (2296m); quindi ci inerpichiamo zigzagando tra piccoli arbusti verso il Colle Raty col suo caratteristico omino in pietra, da cui scendiamo in direzione Dondena (2100m), costeggiando il Lago di Giasset. Da qui costeggiamo il fiume Ayasse sulla sinistra orografica e con piacevole percorso raggiungiamo il Lago Pontonnet (2700m) e a seguire il Lago Nero ed il Lago Miserin, dove potremo sostare per il pranzo al sacco.
2) OPZIONE PIU’ CORTA E FACILE in caso di meteo variabile e temperature rigide
Oltrepassato il Rifugio Dondena, ci addentriamo nel Vallone dell’Ayasse per aggirare il salto roccioso su cui è stato costruito il Rifugio Miserin, che sorge nei pressi dell’omonimo specchio d’acqua e del Santuario della Madonna delle Nevi. Nelle acque del lago si specchiano tutte le cime circostanti: Rasciàs, Rosa dei Banchi, Bec Costazza, Cima Peradzà. Poco lontano troveremo lungo il sentiero il Lago Nero, un piccolo laghetto naturale, sulle cui rive potremo rilassarci e goderci un fantastico pic-nic immersi in una cornice autunnale da sogno, baciati dai raggi radenti di un sole timido ma ancora gradevole. Ecco arrivato il momento di chiudere l’anello verso località Dondena lungo il sentiero n. 7, per scendere a fondovalle e festeggiare con un brindisi speciale un’Avventura Wild a 360°.
3) OPZIONE + IMPEGNATIVA TECNICAMENTE
Dal Rifugio Dondena saliremo su terreno prativo e detritico in direzione del dosso erboso della Cima Dondena a quota 2548 m, per poi continuare in direzione Sud-Ovest seguendo una dorsale erbosa fino a raggiungere la spianata del Monte Rascias 2784 m, la nostra VETTA DELLA GIORNATA! A questo punto si scollina brevemente sulla larga dorsale in direzione Sud, fino ad incontrare un facile e breve canale che permette di scendere sulle sponde del Lago Miserin, dove sosteremo per un pranzo al sacco bucolico e rigenerante. Raggiunto il Rifugio Miserin, chiuderemo l’anello tornando a Dondena lungo il sentiero n 7.






