Con il Pizzo dei Tre Signori abbiamo una certa storia.
Ci siamo saliti, ci abbiamo rinunciato per la neve, ci abbiamo riprovato sotto la pioggia e siamo tornati ancora.
Perché certe montagne funzionano così: puoi anche lasciarle lì per un po’, ma prima o poi ti viene voglia di tornarci.
La salita al Pizzo dei Tre Signori da Pescegallo è una delle grandi classiche delle Orobie: una lunga escursione che parte dalla Val Gerola, attraversa laghi, dighe, boschi e pietraie, raggiunge il Rifugio FALC e infine la vetta a 2.554 metri.
Questa non è però l’unica via per raggiungere la cima. Dal versante bergamasco abbiamo percorso anche la salita al Pizzo Tre Signori da Ornica attraverso la Val d’Inferno, più corta nello sviluppo ma con un dislivello importante e un carattere completamente diverso.
Il nostro itinerario costruisce un anello di circa 20 km e 1.500 metri di dislivello positivo.
Non è mica roba da poco.
Pizzo dei Tre Signori da Pescegallo
Si parte da Pescegallo, in fondo alla Val Gerola, a circa 1.450 metri di quota.
Il sentiero entra inizialmente nel bosco e guadagna quota verso la Valle della Pietra, raggiungendo il Lago di Trona.
Da qui l'ambiente cambia progressivamente: il bosco rimane alle spalle e cominciano rocce, pietraie, dighe e grandi valloni d'alta montagna.
Superato il Lago di Trona si prosegue verso il Lago d'Inferno e il vicino Rifugio FALC, uno dei principali punti di appoggio per la salita al Pizzo dei Tre Signori dal versante valtellinese.
Via normale del Pizzo dei Tre Signori da Pescegallo
Dal Rifugio FALC la salita classica continua verso la Bocchetta di Piazzocco.
Da qui si segue la dorsale che conduce progressivamente verso la cima, camminando su sentiero e ampi lastroni di roccia.
Il Rifugio FALC indica questo accesso alla vetta come itinerario escursionistico di difficoltà E, con circa 430 metri di dislivello dal rifugio e poco più di un'ora di salita.
Il nostro percorso completo da Pescegallo è però molto più lungo e impegnativo: alla salita alla vetta aggiungiamo sviluppo, dislivello e un rientro ad anello attraverso terreno più vario. Per questo la valutazione complessiva della giornata sale a EE – Escursionisti Esperti.
Pizzo dei Tre Signori: difficoltà
Il problema del Pizzo dei Tre Signori da Pescegallo non è soltanto raggiungere la croce.
È tutto quello che bisogna fare prima e dopo.
Circa 20 km, 1.500 metri D+, molte ore di cammino, terreno roccioso nella parte alta e alcuni tratti nei quali serve passo sicuro rendono l'intero anello adatto a escursionisti allenati e abituati alle lunghe giornate in montagna.
Nel settore sommitale possono essere presenti brevi passaggi su roccia dove è utile aiutarsi con le mani; alcune varianti presentano inoltre brevi tratti attrezzati.
Il giro non va quindi confuso con la sola salita dal Rifugio FALC alla cima, che è molto più breve.
Lago di Trona, Lago d'Inferno e Lago Rotondo
Una delle cose che rende particolarmente bello questo itinerario è che il Pizzo dei Tre Signori non è l'unico protagonista della giornata.
Il percorso attraversa infatti alcuni degli ambienti più caratteristici della Val Gerola: Lago di Trona, Lago d'Inferno e Lago Rotondo.
Dopo la vetta il nostro itinerario non si limita a ripercorrere integralmente la stessa strada, ma continua attraverso la zona della Bocchetta d'Inferno e del Lago Rotondo, chiudendo progressivamente l'anello verso Pescegallo.
È proprio questa parte a trasformare una semplice salita e discesa in una giornata molto più completa.
Perché si chiama Pizzo dei Tre Signori?
I 2.554 metri del Pizzo dei Tre Signori segnano oggi il punto d'incontro tra le province di Sondrio, Bergamo e Lecco.
Il nome ha però origini ben più antiche.
Storicamente qui si incontravano infatti tre diverse giurisdizioni: lo Stato di Milano, la Repubblica di Venezia e la Repubblica delle Tre Leghe, che controllava la Valtellina.
Tre territori, tre signori.
Evidentemente chiamarlo “Pizzo del Casino Amministrativo” sarebbe stato meno elegante.
L’itinerario
Da Pescegallo saliremo attraverso Lago di Trona e Lago d'Inferno fino al Rifugio FALC e alla vetta del Pizzo dei Tre Signori, a 2.554 metri. Il rientro completa l'anello attraverso il settore del Lago Rotondo prima di tornare in Val Gerola.
Dislivello: | Sviluppo: | Difficoltà: |
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Partenza
PESCEGALLO
Quota massima
2.554 METRI
Dislivello
1.500 METRI
Durata
1 GIORNO
🧭 Info tecniche
- Lunghezza: circa 20 km
- Dislivello positivo: circa 1.500 m
- Difficoltà complessiva: EE – Escursionisti Esperti
- Partenza e arrivo: Pescegallo, Gerola Alta (SO)
- Quota di partenza: circa 1.450 m
- Quota massima: Pizzo dei Tre Signori – 2.554 m
- Tipologia: salita alla vetta con rientro ad anello
- Punto di appoggio: Rifugio FALC – 2.120 m
🥾 Salita da Pescegallo
Da Pescegallo si segue la direttrice verso il Lago di Trona, il Lago d'Inferno e il Rifugio FALC. Da qui la via normale alla cima continua verso la Bocchetta di Piazzocco e quindi lungo la dorsale sommitale.
Il Rifugio FALC è raggiungibile da Pescegallo in circa tre ore con circa 660 metri di dislivello ed è il principale punto di appoggio di questa salita.
⛰️ Il tratto finale
Dalla Bocchetta di Piazzocco la salita continua su sentiero e terreno roccioso fino alla grande croce di vetta.
In condizioni asciutte la normale dal FALC non presenta particolari difficoltà tecniche, ma nella parte alta sono comunque richiesti passo sicuro e attenzione, soprattutto con terreno bagnato.
🔄 Rientro ad anello
Il nostro itinerario prolunga la giornata attraverso la zona del Lago Rotondo e dei laghi della Val Gerola, invece di limitarsi a una semplice andata e ritorno.
È soprattutto questa scelta, insieme ai circa 20 km e 1.500 metri D+, a rendere l'intera escursione fisicamente impegnativa.
🏠 Rifugio FALC
Il Rifugio FALC si trova a 2.120 metri nei pressi della Bocchetta di Varrone, poco sopra il Lago d'Inferno.
Aperture e servizi cambiano durante l'anno, quindi prima della partenza conviene verificarli direttamente con il rifugio.
❄️ Neve e condizioni stagionali
Neve residua, ghiaccio o fondo bagnato possono aumentare sensibilmente la difficoltà, soprattutto nella parte alta.
Ramponcini o altra attrezzatura aggiuntiva non vanno quindi prescritti in automatico: devono essere scelti in funzione delle condizioni effettive del percorso.
🛑 Nota bene
Da Pescegallo la croce sembra lontana.
Dalla croce Pescegallo sembra ancora più lontano.
È in quel momento che i venti chilometri smettono di essere un numero scritto sul sito e diventano una questione personale.
Informazioni generali
- Dove siamo
Val Gerola – Alpi Orobie
- Punto di partenza
Pescegallo - Gerola Alta (SO)
- Quota massima
Pizzo dei Tre Signori - 2.554 m
- Parcheggio
A Pescegallo
- Altitudine di partenza
circa 1.450 m
- Rifugi lungo il cammino
Rifugio FALC







