Non ci siamo dimenticati di voi, di augurarvi buon Natale e, più in generale, buone feste. Abbiamo volutamente aspettato la fine della giornata, quando questi auguri arrivano con il sapore della cioccolata calda a fine trekking, non quello del caffè ad inizio giornata.

Immaginiamo sarà stata una domenica lunga e stancante per tutti, chi con le gambe sotto al tavolo, chi con le gambe nella neve, chi spacchettando regali e chi spacchettando passi su qualche sentiero solitario.

Non ci siamo dimenticati di voi, di augurarvi buon Natale e buone feste: vogliamo farlo adesso, accompagnando questa stanchezza verso questa notte che arriva, serena, piena, familiare come tutte le notti da qualche mese ad oggi, insieme a voi.

Ognuno di voi avrà scelto la maniera migliore per trascorrere questa giornata. In famiglia o in solitudine, in libertà o in pace con il mondo e con se stesso. Un pensiero va a chi su quella panchina non riesce a star seduto perché la vita va addentata morso dopo morso, passo dopo passo, attimo dopo attimo. Ma anche a chi su quella panchina ogni tanto si accuccia ad osservare la vita che scorre, perché c’è un tempo per fare ed un tempo per riposare. A chi su quella panchina preferisce starci sotto, quasi a nascondersi da una frenesia che, almeno oggi, Natale 2022, si avvia verso la calma.

Dulcis in fundo, vi auguriamo buon Natale e buone feste.
Ci vediamo, con chi ci sarà, alla festa di Capodanno.
Con gli altri l’appuntamento è per il 2023.

L’augurio è sempre lo stesso: state bene. Tutti.

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