Ci sono luoghi dove la montagna smette di essere cartolina e torna ad essere territorio.
L’Argentera è uno di questi.
Il Giro dell’Argentera è un trekking itinerante nel cuore del Parco Naturale delle Alpi Marittime, tra valloni remoti, laghi glaciali, pietraie, rifugi e passi che sfiorano i 2.900 metri.
La variante descritta in questa pagina parte e termina alle Terme di Valdieri e si sviluppa in 4 giorni, pernottando ai Rifugi Questa, Remondino e Genova-Figari.
In totale sono circa 47 km e 3.200 metri di dislivello positivo.
Tranquilli: non saliamo sulla cima del Monte Argentera.
Le giriamo intorno.
E non è esattamente una scorciatoia.
Giro dell’Argentera: il percorso
Non esiste un’unica versione obbligatoria del Giro dell’Argentera. La rete di sentieri e rifugi delle Alpi Marittime permette di costruire diverse varianti in funzione del numero di giorni, della stagione e delle condizioni del terreno.
Anche il Rifugio Questa indica espressamente l’esistenza di diverse varianti del Giro dell’Argentera. Quella descritta qui collega Terme di Valdieri, Rifugio Questa, Rifugio Remondino, Rifugio Genova-Figari e Rifugio Morelli-Buzzi, prima del ritorno alle Terme.
Monte Argentera: dove siamo
Il protagonista attorno al quale ruota tutto il trekking è il Massiccio dell’Argentera, nel settore piemontese delle Alpi Marittime.
La sua cima più alta è la Cima Sud dell’Argentera, 3.297 metri, che rappresenta anche la massima elevazione delle Alpi Marittime.
La salita alla vetta è però un itinerario alpinistico e non fa parte del trekking descritto in questa pagina.
Qui il gioco è diverso: attraversare valloni e colli intorno al massiccio, dormendo ogni sera in un rifugio differente e rimanendo per quattro giorni immersi nell’alta montagna.
Giro dell’Argentera: difficoltÃ
Questo è un trekking per escursionisti allenati e con esperienza di ambiente alpino.
La maggior parte del percorso si sviluppa su sentieri escursionistici, ma la traversata tra Rifugio Remondino e Rifugio Genova attraverso il Colle di Brocan, 2.892 metri, rappresenta il tratto più impegnativo.
Si cammina su pietraie, macereti e terreno ripido, in ambiente severo e con traccia non sempre comoda. La traversata del Colle di Brocan viene indicata come EE – Escursionisti Esperti nella descrizione del Tour dell’Argentera del Rifugio Genova.
Inoltre non bisogna guardare soltanto alla sigla: quattro giorni consecutivi, zaino sulle spalle, circa 3.200 metri D+ e giornate che possono arrivare alle sette ore richiedono un buon allenamento.
Insomma: il panorama è gratuito.
Il resto bisogna guadagnarselo.
Il Giro dell’Argentera
Un trekking itinerante di 4 giorni nel Parco Naturale delle Alpi Marittime, con partenza e arrivo alle Terme di Valdieri e pernottamenti ai Rifugi Questa, Remondino e Genova-Figari.
Dislivello: | Sviluppo: | Difficoltà : |
Scopri i prossimi eventi sulla WebApp
Seguici sul Canale WhatsApp
Partenza
TERME DI VALDIERI
Quota massima
2.892 METRI
Dislivello medio
3.200 METRI
Durata
4 GIORNI
Le 4 tappe del Giro dell’Argentera
1ª tappa: Terme di Valdieri – Rifugio Questa
- Distanza: 9,9 km
- Dislivello positivo: +1.030 m
- Tempo indicativo: circa 5 ore
- Pernottamento: Rifugio Questa
Il trekking comincia alle Terme di Valdieri, a circa 1.368 metri.
Si risale il Vallone del Valasco attraversando uno degli ambienti più caratteristici del Parco Naturale delle Alpi Marittime, tra boschi, cascate, antiche strade reali e il grande Piano del Valasco.
Continuando a guadagnare quota il paesaggio diventa progressivamente più alpino, fino a raggiungere il Rifugio Questa, a 2.388 metri.
Primo giorno, primi mille metri di salita.
Tanto per rompere il ghiaccio.
2ª tappa: Rifugio Questa – Rifugio Remondino
- Distanza: 14,6 km
- Dislivello: +1.039 m / -934 m
- Tempo indicativo: circa 7 ore
- Pernottamento: Rifugio Remondino
La seconda giornata entra nel cuore delle Alpi Marittime.
Dal Rifugio Questa si attraversa il settore dei Laghi di Fremamorta, camminando in un ambiente sempre più aperto tra rocce, ghiaioni e valloni d’alta quota.
Dopo una lunga traversata si scende verso Pian della Casa e si affronta la risalita che conduce al Rifugio Remondino, ai piedi delle grandi pareti dell’Argentera.
Quattordici chilometri possono sembrare pochi.
Poi guardi il profilo altimetrico e smettono immediatamente di sembrarlo.
3ª tappa: Rifugio Remondino – Rifugio Genova-Figari
- Distanza: 5,6 km
- Dislivello: +462 m / -881 m
- Quota massima: Colle di Brocan – 2.892 m
- Tempo indicativo: circa 5 ore
- Difficoltà : EE – Escursionisti Esperti
- Pernottamento: Rifugio Genova-Figari
È la tappa più corta sulla carta.
Ed è quella in cui i chilometri raccontano meno.
Dal Remondino si sale verso il Colle di Brocan, attraversando pietraie e macereti in uno degli ambienti più severi dell’intero giro.
Il terreno richiede attenzione, buon piede e abitudine a muoversi su tracce alpine poco addomesticate.
Dal colle comincia la lunga discesa verso il Lago Brocan e il Rifugio Genova-Figari, incastonato tra il lago naturale e il grande bacino artificiale del Chiotas.
4ª tappa: Rifugio Genova-Figari – Terme di Valdieri
- Distanza: circa 17 km
- Dislivello: +670 m / -1.301 m
- Tempo indicativo: circa 7 ore
L’ultimo giorno non è esattamente una passeggiata di decompressione.
Dal Rifugio Genova si sale verso il Colle del Chiapous, a oltre 2.500 metri, prima di scendere nel Vallone di Lourousa.
Il percorso passa nei pressi del Rifugio Morelli-Buzzi e continua lungo il vallone dominato dalle impressionanti pareti settentrionali del Massiccio dell’Argentera.
Da qui comincia la lunga discesa verso le Terme di Valdieri.
Quattro giorni dopo siamo di nuovo dove eravamo partiti.
Solo con parecchi chilometri in più nelle gambe.
Attrezzatura per il Giro dell’Argentera
Il Giro dell’Argentera si svolge in ambiente alpino, con quattro giornate consecutive di cammino e pernottamenti in rifugio. L’attrezzatura va quindi scelta cercando un equilibrio tra sicurezza e peso dello zaino.
- calzature da trekking adatte a pietraie e terreno irregolare;
- zaino da trekking per più giorni;
- abbigliamento tecnico a strati;
- guscio impermeabile e antivento;
- strato termico per le ore più fredde;
- bastoncini da trekking;
- occhiali da sole, crema solare e cappello;
- lampada frontale;
- sacco lenzuolo per i rifugi;
- acqua e snack personali;
- piccolo kit di primo soccorso e farmacia personale.
Neve residua può essere presente sui colli anche durante la stagione estiva. Prima della partenza è quindi fondamentale verificare le condizioni aggiornate del percorso e chiedere informazioni ai rifugi.
Eventuale attrezzatura aggiuntiva deve essere valutata sulla base delle condizioni effettive e non semplicemente della data sul calendario.
Dove dormire sul Giro dell’Argentera
La variante in quattro giorni descritta in questa pagina prevede tre pernottamenti:
- Rifugio Questa – 2.388 m
- Rifugio Remondino – circa 2.430 m
- Rifugio Genova-Figari – circa 2.010 m
Durante l’ultima giornata si passa inoltre nella zona del Rifugio Morelli-Buzzi.
In alta stagione è fortemente consigliato prenotare i rifugi con largo anticipo e verificare direttamente aperture, disponibilità e servizi.
Varianti del Giro dell’Argentera
Il Giro dell’Argentera non è un itinerario unico e rigidamente codificato. Esistono diverse combinazioni tra i rifugi e i colli del massiccio, con durate e difficoltà differenti.
Questa pagina descrive esclusivamente la nostra variante di 4 giorni da Terme di Valdieri.
Prima di utilizzare la traccia di un altro escursionista è quindi importante verificare che tappe, passi e rifugi coincidano davvero con il percorso che si vuole affrontare.

















