Ci sono trekking che ti portano in posti belli.
E poi c’è il Selvaggio Blu, che ti porta fuori dalla tua zona di comfort.
Dal 12 al 19 settembre 2026 affronteremo il Selvaggio Blu, quello originale, per duri&puri, senza addolcimenti, senza scorciatoie, senza versioni “facilitate”.
Un itinerario mitico e severo, sospeso tra roccia e mare, nel cuore più selvaggio dell’Ogliastra, lungo il Golfo di Orosei.
Qui non si cammina soltanto.
Si scende, si risale, si attraversa, si assicurano i passi, si usa la corda.
Si dorme all’aperto, si vive con l’essenziale, si impara a rallentare e a concentrarsi.
Ogni metro va conquistato, ogni giornata va meritata.
Non è un trekking per tutti. E va bene così.
Il Selvaggio Blu richiede:
- buon allenamento fisico
- passo sicuro su terreno impervio
- assenza (o gestione consapevole) delle vertigini
- disponibilità a vivere diversi giorni in ambiente isolato
- spirito di adattamento e di gruppo
Chi cerca comfort, rifugi, docce calde e certezze quotidiane qui sbaglia esperienza.
Chi cerca autenticità, impegno e intensità, invece, è nel posto giusto.
Con chi lo affronteremo
L’esperienza sarà condotta dalle guide locali di Explorando Supramonte, che da anni operano su questo itinerario e che ne curano accompagnamento, sicurezza e logistica completa.
Rifornimenti d’acqua, bivacchi, pasti, gestione delle calate e delle parti tecniche: tutto è affidato a professionisti che conoscono questo territorio metro per metro.
Noi della Compagnia dell’Anello saremo parte del gruppo, a condividere con voi passi, fatica ed emozioni.
Non siamo qui per “vendere” un trekking, ma per vivere insieme un’esperienza che lascia il segno.
Perché farlo
Perché il Selvaggio Blu non è una collezione di panorami.
È una traversata che ti cambia il ritmo, il respiro e lo sguardo.
Alla fine non torni solo con delle foto: torni con la consapevolezza di aver attraversato uno dei tratti di costa più selvaggi e incontaminati del Mediterraneo con le tue forze, la tua testa e un gruppo giusto accanto.
Con chi cammineremo
Questo trekking si farà con le guide di Explorando Supramonteequelli della Compagnia dell'Anello
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🧭 Per partecipare all’evento
Le escursioni della Compagnia dell’Anello Trek APS sono riservate ai soci.
Se non sei tesserato puoi partecipare come Ospite attivando l’assicurazione giornaliera (max 2 escursioni).
Il gruppo WhatsApp dell’evento viene condiviso dopo conferma.
Data
12-19 SETTEMBRE 2026
Sviluppo
45 KM
Dislivello medio
2.150 MT.
Durata
7 GIORNI
Programma (di massima)
Il Selvaggio Blu è un itinerario severo e complesso.
Il programma riportato di seguito è indicativo e potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo-marine e alle valutazioni insindacabili delle guide, sempre nell’interesse della sicurezza del gruppo.
I tempi indicati non sono obiettivi da “rispettare”, ma stime orientative: sul Selvaggio Blu il ritmo lo decide la sicurezza, non l’orologio.
Giorno 1 - Sabato 12 Settembre 2026 – Arrivo e briefing
Ritrovo nel tardo pomeriggio al Porto di Santa Maria Navarrese e briefing pre–Selvaggio Blu con le guide: controllo dell’attrezzatura, spiegazione delle tappe, approccio alla progressione in sicurezza e alla gestione della vita in ambiente isolato.
Trasferimento in fuoristrada, cena e pernottamento in ovile.
Giorno 2 - Domenica 13 Settembre 2026 – Prima tappa
Da Ginnirco a Portu Pedrosu
- ⏱ Tempo di percorrenza: circa 6 ore
- 📈📉 Dislivello: +150 m / –700 m
Prima immersione totale nell’ambiente del Selvaggio Blu: discese, sentieri e primi tratti esposti.
Allestimento del campo a Portu Pedrosu.
Giorno 3 – Lunedi 14 Settembre 2026 – Seconda tappa
Da Portu Pedrosu a Golgo
- ⏱ Tempo di percorrenza: circa 6 ore
- 📈📉 Dislivello: +650 m / –650 m
Giornata tra mare e altopiano.
Durante la tappa è prevista una sosta bagno a Cala Goloritzé, uno dei luoghi simbolo del Golfo di Orosei.
Giorno 4 – Martedi 15 Settembre 2026 – Terza tappa
Da Golgo a Cala Mariolu
- ⏱ Tempo di percorrenza: circa 5 ore
- 📈📉 Dislivello: +200 m / –400 m
Entriamo nel cuore tecnico del Selvaggio Blu:
- calate in corda doppia
- progressione su corde fisse
- tratti di via ferrata esposta
Una giornata più breve nelle ore, ma che richiede massima concentrazione e precisione nei movimenti.
Giorno 5 – Mercoledi 16 Settembre 2026 – Quarta tappa
Da Cala Mariolu alla Grotta del Fico
- ⏱ Tempo di percorrenza: circa 6 ore
- 📈📉 Dislivello: +300 m / –300 m
Difficoltà tecniche:
- calate in corda doppia fino a 35 metri
Nel pomeriggio è prevista una visita guidata esclusiva alla Grotta del Fico, ambiente ipogeo di grande valore naturalistico.
Giorno 6 – Giovedi 17 Settembre 2026 – Quinta tappa
Dalla Grotta del Fico a Cala Biriala
- ⏱ Tempo di percorrenza: circa 6 ore
- 📈📉 Dislivello: +500 m / –500 m
Difficoltà tecniche:
- calate in corda fino a 50 metri
- passaggi su corde fisse
Allestimento del campo a Cala Biriala, in uno degli angoli più remoti e selvaggi dell’itinerario.
Giorno 7 – Venerdi 18 Settembre 2026 – Sesta tappa
Da Cala Biriala a Cala Sisine
- ⏱ Tempo di percorrenza: circa 6 ore
- 📈📉 Dislivello: +350 m / –350 m
Difficoltà tecniche:
- calate in corda fino a 45 metri
- tratti di arrampicata (fino a IV grado, max 10 m)
Arrivo a Cala Sisine e rientro in gommone a Santa Maria Navarrese.
Momento finale di condivisione con il team, piccolo rinfresco.
Cena di gruppo finale e pernottamento in B&b (compreso).
Conduzione e logistica
Il Selvaggio Blu sarà condotto dalle Explorando Supramonte, che cureranno accompagnamento, sicurezza e logistica completa dell’esperienza:
- gestione delle parti tecniche
- rifornimenti di acqua e viveri
- bivacchi e pernottamenti
- coordinamento dei trasferimenti via mare
La Compagnia dell’Anello partecipa all’esperienza come gruppo, condividendo cammino, fatica ed emozioni.
Costo dell’esperienza
Il costo del Selvaggio Blu originale (12–19 settembre 2026) è di 1.230 € a persona
La quota comprende l’intero pacchetto viaggio e la logistica completa curati dalle guide di Explorando Supramonte.
✔️ Cosa è incluso nella quota
- trasferimenti dei bagagli pesanti di tappa in tappa
- cena in ovile il primo giorno
- colazione, pranzo al sacco e cena per tutti i giorni del trekking
- guida locale
- guida alpina, in assistenza nelle tappe con difficoltà alpinistiche
- trasferimento in fuoristrada dal Porto di Santa Maria Navarrese all’attacco del sentiero
- rientro in gommone a Santa Maria Navarrese
- rinfresco di fine trekking
- noleggio tenda
❌ Cosa NON è incluso
- Tesseramento alla Compagnia dell’Anello Trek APS (obbligatoria)
- assicurazione di viaggio (inclusa nel tesseramento)
- alloggi pre e post Selvaggio Blu
- trasferimenti da e per l’aeroporto di Cagliari verso il porto Santa Maria Navarrese
- ticket comunale
- noleggio dell’attrezzatura personale e tecnica (se sprovvisti)
- tutto ciò che non è espressamente indicato come “incluso”
Nota importante
Il Selvaggio Blu è un’esperienza complessa, tecnica e logisticamente impegnativa.
Il costo riflette la professionalità delle guide, l’organizzazione dei rifornimenti, la sicurezza nelle parti alpinistiche e la gestione di un ambiente totalmente isolato.
Questa esperienza non è costosa.
È complessa.
E la complessità, quando è gestita bene, ha un prezzo.
Attrezzatura obbligatoria
Il Selvaggio Blu originale è un itinerario tecnico e severo, che prevede calate in corda doppia, passaggi su corde fisse e tratti di arrampicata.
Per questo motivo è richiesta attrezzatura tecnica specifica, che verrà verificata dalle guide.
🎒 Attrezzatura personale obbligatoria
- zaino da trekking per la giornata di cammino (max 30 litri)
- borsone morbido – possibilmente a tenuta stagna - da lasciare sul gommone con il necessario per la notte e indumenti di ricambio (max 15 kg)
- scarponi da trekking con suola rigida e buona aderenza
- abbigliamento tecnico da trekking (strati, antipioggia)
- cappello, occhiali da sole
- crema solare
- borraccia o sistema di idratazione
- sacco lenzuolo / sacco a pelo leggero
- materassino gonfiabile
- torcia frontale
- bastoncini da trekking (consigliati)
🧗 Attrezzatura tecnica obbligatoria
- casco da alpinismo/ferrata
- imbrago
- longe / set da ferrata
- discensore (tipo ATC o equivalente, come indicato dalle guide)
- 2 moschettoni a ghiera
👉 L’attrezzatura tecnica deve essere omologata e in buono stato.
⚠️ Note importanti
- l’elenco definitivo dell’attrezzatura sarà fornito da Explorando Supramonte prima della partenza
- eventuale attrezzatura mancante dovrà essere noleggiata a carico del partecipante
- le guide si riservano il diritto di escludere dalla partenza chi non fosse adeguatamente equipaggiato
Requisiti minimi e selezione dei partecipanti
Il Selvaggio Blu originale non è un trekking escursionistico avanzato.
È una traversata tecnica e impegnativa, che richiede preparazione fisica, solidità mentale e capacità di muoversi con sicurezza in ambiente severo e isolato.
Per questo motivo l’esperienza è a numero limitato e l’accesso avviene solo previa selezione.
✅ Requisiti minimi richiesti
Per partecipare è necessario:
- ottimo allenamento fisico, con abitudine a camminare per più giorni consecutivi
- esperienza pregressa su trekking impegnativi e terreni impervi
- passo sicuro su sentieri esposti, roccia e ghiaioni
- assenza di vertigini o capacità concreta di gestirle
- disponibilità a:
- usare imbrago, casco e corde
- affrontare calate in corda doppia
- percorrere tratti di arrampicata facile (fino al IV grado)
- spirito di adattamento alla vita in bivacco e in ambiente isolato
- capacità di stare in gruppo, ascoltare le indicazioni delle guide e rispettare i tempi comuni
❌ A chi NON è adatto
Questa esperienza non è indicata per chi:
- è alla prima esperienza di trekking impegnativo
- soffre di vertigini marcate
- cerca comfort, rifugi, docce e sistemazioni comode
- non ha mai utilizzato attrezzatura tecnica o non è disposto a farlo
- fatica a gestire fatica, caldo, imprevisti e cambi di programma
- pensa che “con la forza di volontà si fa tutto”
Sul Selvaggio Blu la motivazione non basta se mancano preparazione ed esperienza.
Selezione dei partecipanti
L’iscrizione non è automatica.
La partecipazione è subordinata a:
- manifestazione di interesse
- valutazione del profilo personale ed escursionistico
- conferma finale da parte delle guide (non della Compagnia)
Le guide si riservano la facoltà di non accettare partecipanti ritenuti non idonei, anche dopo il primo contatto, nell’interesse della sicurezza individuale e del gruppo.


























