26/27 luglio 2026: quando il sentiero finisce, si inizia a salire davvero.

Il Castore non è solo una vetta: è un confine.
Tra camminare e salire davvero.
Tra il rumore del mondo e il silenzio assoluto dell’alta quota.

In due giorni entreremo nel cuore del Monte Rosa, dormendo sospesi tra ghiacci e silenzi ai 3.585 metri del Rifugio Quintino Sella al Felik, con il ghiacciaio che inizia appena fuori dalla porta e l’alba che ti sveglia prima della sveglia.

Il primo giorno è quello dell’avvicinamento consapevole: si sale, si prende quota con calma, si lascia andare il superfluo. Ci si ambienta, ci si guarda attorno, si inizia a respirare un’aria diversa. La serata in rifugio non è un contorno ma parte dell’esperienza. È lì che capisci che domani non “si va a fare un giro”, ma si prova ad andare in alto.

Il secondo giorno è il giorno della montagna che decide. Si parte presto, quando la neve è ancora dura e il cielo è limpido. Si cammina legati in cordata, sul ghiacciaio, passo dopo passo, fino al colle del Felik e poi lungo la cresta: sottile, elegante, esposta quanto basta per farci stare concentrati e farci sentire vivi. La vetta arriva così, senza effetti speciali, ma con quella sensazione addosso che solo i 4.000, quelli fatti bene da Madre Natura, sanno dare.

Anche questa, come le altre proposte quest’anno dalla Compagnia, non è solo “un’altra vetta da spuntare”.
È una porta d’ingresso nel mondo dell’alpinismo classico, quello fatto bene, con i tempi giusti e le persone giuste.
È una salita che richiede rispetto, attenzione e testa, ma che sa ripagare con una bellezza potente e pulita.

Noi la proponiamo nello stile della Compagnia: accompagnati tutto il tempo dalla sicurezza della Guida Alpina Cristian Marcotto, senza fretta, senza forzare, senza vendere sogni facili. Con la voglia di viverla davvero, insieme, e tornare a casa con qualcosa in più di una foto in vetta.
Se senti che è il tuo momento per alzare l’asticella, il Castore è lì. Noi pure. 🧡

Costo:
450,00 € pax

Difficoltà:
Alta

Durata:
2 giorni


Chiedi informazioni

🧭 Per partecipare all’evento

Le escursioni della Compagnia dell’Anello Trek APS sono riservate ai soci.
Se non sei tesserato puoi partecipare come Ospite attivando l’assicurazione giornaliera (max 2 escursioni).

Il gruppo WhatsApp dell’evento viene condiviso dopo conferma.




Data

26/27 LUGLIO 2026

Sviluppo

15 KM

Dislivello medio

1.540 MT.

Durata

2 GIORNI

🗓️ PROGRAMMA 26–27 LUGLIO 2026

Giorno 1 : Domenica 26 Luglio 2026

Avvicinamento al Rifugio (Staffal → Bettaforca → Quintino Sella)

📍 Ritrovo e briefing
Incontreremo il gruppo nel pomeriggio (orario definitivo da confermare) a Staffal (Gressoney), dove faremo un rapido check attrezzatura, regolazioni, imbrago, ramponi e zaini.

📍 Salita agli impianti / Bettaforca
Con gli impianti di risalita saliremo fino al Colle di Bettaforca (~2.700 m) per risparmiare quota e gambe, e partire direttamente da lì.

🚶‍♂️ Avvicinamento al Rifugio (900 mt ca. D+)
Da Bettaforca si entra nel vivo del percorso:

  • sentiero ben segnato con tratti di cresta attrezzata nella parte finale;
  • panorami che si aprono sul gruppo del Rosa;
  • passo dopo passo si guadagna quota senza fretta ma con obiettivo.
  • Arrivo al Rifugio Quintino Sella (3.585 m) nel tardo pomeriggio/sera.

🍴 Cena e pernottamento
Una cena robusta e un sonno (o quanto possibile a 3.500 m) serviranno per preparare il corpo e la testa al giorno dopo.
La logistica di rifugio è un momento importante: qui si fanno gli ultimi preparativi e si ascoltano i consigli delle guide.

Giorno 2: Lunedi 27 Luglio 2026

Vetta del Castore (Rifugio Quintino Sella → Vetta del Castore → Discesa e rientro a Staffal)

⏰ Partenza all’alba
Sveglia molto presto, colazione, controllo attrezzatura e via: il momento migliore per iniziare è prima delle 06:00/06:30.

❄️ Salita al Castore (640 mt ca. D+)
Il percorso di oggi si sviluppa così:

  • si rimonta il Ghiacciaio del Felik in direzione nord;
  • si attraversano pendii nevosi e si guadagna il Colle del Felik (~4.060 m);
  • da lì si segue la cresta finale verso la vetta, tecnica, facile ma esposta.

Saliremo in cordata, con guida alpina che mantiene ritmo, sicurezza e gestione della neve e della cordata.

📸 Vetta: 4.228 m!
Pausa per foto e respirare la vista sui 4.000 del Rosa, sul Cervino, sul Gran Combin… davvero un colpo d’occhio da togliere il fiato (letteralmente).

⬇️ Discesa
Si torna per lo stesso itinerario:

  • cresta → Colle del Felik → ghiacciaio → Rifugio;
  • pausa veloce al rifugio per dissetarsi e recuperare le energie;
  • discesa al Colle di Bettaforca e rientro a Staffal nel pomeriggio.

🕔 Arrivo stimato a valle
Indicativamente pomeriggio tardo (variabile in base alle condizioni e ai tempi del gruppo).

🧭 Cosa aspettarsi, in pratica

Giorno 1 - Lungo ma ricco di scenari alpini: saliamo, prendiamo quota con calma, e viviamo l’ambientazione in quota.

Giorno 2 - Alpinismo vero: neve, ghiacciaio, cordate, cresta. Non è un trekking, è una salita che chiede concentrazione e regala soddisfazione.


🎒 Attrezzatura consigliata (e in parte obbligatoria)

La salita alla Punta Castore è una salita alpinistica su ghiacciaio.
Non è trekking “un po’ più in alto”: qui l’attrezzatura non è un’opzione, è parte integrante della sicurezza.

🧗‍♂️ Attrezzatura tecnica OBBLIGATORIA

Senza questa dotazione non si parte:

  • Scarponi da alta montagna (rigidi o semi-rigidi) compatibili con ramponi
  • Ramponi in buono stato, regolati sugli scarponi
  • Piccozza classica
  • Imbrago alpinistico
  • Casco
  • Cordino + 2 moschettoni a ghiera (per manovre base e sicurezza in cordata)

Nota chiara: chi non ha mai usato ramponi e piccozza deve dirlo prima. Non è un problema, lo diventa se lo scopriamo a 3.600 metri.

🧥 Abbigliamento (qui non si improvvisa)

Il Castore si sale di notte / all’alba, spesso con temperature sotto zero anche a luglio.

Sistema a strati consigliato:

  • Intimo tecnico (maglia + calzamaglia)
  • Strato termico (pile o simile)
  • Piumino o giacca calda (vera, non “mezza stagione”)
  • Guscio impermeabile/antivento
  • Pantaloni tecnici da montagna (meglio se antivento)

Accessori fondamentali:

  • Guanti caldi + sottoguanti
  • Berretto caldo / buff
  • Occhiali da sole categoria 4
  • Crema solare alta protezione + burrocacao
  • Calze tecniche (meglio un paio di ricambio)

🎒 Zaino (30–40 litri)

Essenziale, ordinato, senza roba inutile:

  • Acqua (almeno 1,5–2 litri)
  • Snack energetici / barrette / sali
  • Frontale con batterie cariche
  • Borraccia termica consigliata
  • Saccolenzuolo per il rifugio
  • Documento + contanti
  • Piccolo kit personale (cerotti, farmaci personali)

🧠 Consigli pratici da Compagnia (leggili bene)

  • Meno peso = più lucidità: ogni etto in più sopra i 4.000 m lo paghi.
  • Testa prima dell’uscita: ramponi regolati, imbrago provato, scarponi rodati.
  • Il freddo arriva all’improvviso: se sei indeciso, porta uno strato caldo in più, non in meno.
  • Niente improvvisazioni estetiche: l’outfit “bello” non ci interessa. Quello funzionale sì.

⚠️ Una cosa detta senza giri di parole

Questa esperienza è pensata per chi:

  • ha buona forma fisica,
  • non soffre in modo marcato l’esposizione,
  • accetta che in alta quota si torna indietro senza discutere se le condizioni lo richiedono.

La montagna non guarda il programma sul sito.
Noi nemmeno forziamo le cose per “portare a casa la vetta”.


💶 Costo dell’esperienza

La salita al Rifugio Quintino Sella al Felik e alla vetta del Castore è un’esperienza alpinistica tecnica, non un trekking evoluto.
Questo incide in modo diretto sui costi.

Quote di partecipazione

450,00 € a persona

I costi indicati sono calcolati sulla base delle tariffe attualmente disponibili.
Eventuali variazioni dei costi di impianti di risalita o dei rifugi verranno tempestivamente comunicate ai partecipanti.

📌 Cosa comprende la quota

Il costo include:

  • Accompagnamento con Guida Alpina per l’intera esperienza
  • Gestione tecnica della cordata su ghiacciaio
  • Pernottamento in rifugio
  • Mezza pensione in rifugio
  • Organizzazione complessiva dell’esperienza
  • Spese delle Guide Alpine

⚠️ Assegnazione dei posti

I posti disponibili sono limitati e vengono:

  • assegnati esclusivamente in base all’ordine di ricezione delle caparre di conferma
  • non garantiti fino al versamento della caparra

La disponibilità può variare rapidamente e non possiamo assicurare posti fino all’ultimo momento.

Una cosa detta come la diciamo sempre noi

Questa non è l’esperienza “più economica” del Monte Rosa.
È però una di quelle fatte con criterio, senza allargare i numeri, senza forzare le condizioni e senza svendere la sicurezza.

Se stai cercando il 4.000 “da collezionare”, forse non è questa.
Se invece vuoi vivere davvero l’alta quota, il Castore è una scelta che ha senso.


Ecco cosa vedremo...


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