La maggior parte delle persone arriva a Borgonuovo di Piuro, guarda le Cascate dell’Acquafraggia dal basso e, comprensibilmente, si ferma lì.
Noi facciamo esattamente il contrario.
Guardiamo l’acqua precipitare per centinaia di metri e ci viene voglia di capire da dove arriva.
La risposta si trova parecchio più in alto: una conca alpina a 2.043 metri, raggiungibile passando da Savogno, Alpigia e Ponciagna.
Per arrivarci dal fondovalle bisogna mettere insieme circa 16 km e 1.600 metri di dislivello positivo.
Quindi sì, le cascate sono comodamente visibili dalla strada.
Il lago decisamente meno.
Da Borgonuovo di Piuro a Savogno
La partenza è a Borgonuovo, ai piedi delle celebri cascate, Monumento Naturale della Regione Lombardia.
Da qui si può raggiungere Savogno utilizzando due percorsi: la storica mulattiera oppure il sentiero panoramico che sale più vicino all’acqua e attraversa alcuni tratti attrezzati con comode scalette metalliche.
Il borgo si trova a circa 930 metri ed è già una meta che meriterebbe una giornata tutta sua.
Case in pietra, gradini, vecchi terrazzamenti e una posizione sospesa sopra la Valchiavenna raccontano un mondo nel quale questi sentieri non servivano a fare trekking.
Servivano semplicemente a vivere.
Da Savogno alla conca dell’Acquafraggia
Dal paese si seguono le indicazioni verso il Passo di Lei, risalendo la valle lungo il torrente.
Il sentiero raggiunge prima gli alpeggi di Alpigia, intorno ai 1.470 metri, poi continua su terreno più ripido verso le baite di Ponciagna, a circa 1.816 metri.
Da qui rimane l’ultimo balzo.
Si guadagna ancora quota fino a entrare nella grande conca glaciale dove si trova il lago, a 2.043 metri.
È da questa zona che nasce il sistema d’acqua che, parecchio più in basso, costruisce gli spettacolari salti visibili da Borgonuovo.
Difficoltà e dislivello
Il sentiero è ben tracciato, ma non bisogna lasciarsi ingannare dall’assenza di difficoltà alpinistiche.
Partendo dal fondovalle bisogna superare circa 1.550-1.600 metri di dislivello e camminare per parecchie ore.
Milleseicento metri di salita non diventano più facili semplicemente perché in cima c’è un lago.
Però aiutano parecchio a meritarselo.
Come arrivare al Lago dell’Acquafraggia
Il punto di partenza più diretto è Borgonuovo di Piuro, lungo la SS37 del Maloja, pochi chilometri dopo Chiavenna in direzione della Val Bregaglia.
Le cascate sono già visibili dal fondovalle e nella zona sono presenti parcheggi e accessi ai sentieri.
Da qui si sale a Savogno e si continua lungo la valle fino alla meta.
È importante distinguere questa escursione dal semplice sentiero panoramico delle Cascate dell’Acquafraggia: quello è un percorso molto più breve che permette di osservare i salti d’acqua dall’alto. Raggiungere il lago significa invece continuare per oltre mille metri di ulteriore dislivello nel cuore della valle.
Se cerchi un’altra lunga escursione verso un lago alpino in Valchiavenna, abbiamo descritto anche l’anello del Lago del Truzzo da San Bernardo, con circa 1.200 metri di dislivello e un ambiente completamente diverso.
Rientro a Borgonuovo
La discesa segue nuovamente la Valle dell’Acquafraggia fino a Savogno.
Nel tratto inferiore è possibile alternare i due accessi al borgo: se si è saliti dal sentiero panoramico vicino alle cascate, il rientro lungo la storica mulattiera permette di cambiare percorso e vedere un’altra parte del versante.
Prima di tornare alla macchina rimangono le cascate.
Questa volta viste dal basso sapendo esattamente quanta montagna c’è sopra.
L’itinerario
Da Borgonuovo di Piuro saliremo a Savogno e continueremo nella valle passando per Alpigia e Ponciagna fino alla conca del lago, a 2.043 metri, prima di rientrare verso il fondovalle.
Dislivello: | Sviluppo: | Difficoltà: |
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Partenza
BORGONUOVO DI PIURO
Quota meta
2.043 METRI
Dislivello
1.600 METRI
Durata
1 GIORNO
🧭 Info tecniche
- Lunghezza: circa 16 km
- Dislivello positivo: circa 1.600 m
- Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti
- Partenza e arrivo: Borgonuovo di Piuro (SO)
- Quota di partenza: circa 500 m
- Savogno: circa 930 m
- Alpigia: circa 1.470 m
- Ponciagna: circa 1.816 m
- Quota massima: lago – 2.043 m
- Tempo indicativo di salita: circa 4 ore e 30 minuti
- Punto di appoggio: Rifugio Savogno
🥾 Il percorso
Da Borgonuovo si raggiunge Savogno scegliendo tra la mulattiera storica e il sentiero panoramico vicino alle cascate. Quest’ultimo presenta alcune scalette metalliche ma non costituisce una via ferrata.
Dal borgo si continua seguendo le indicazioni per il Passo di Lei, risalendo la valle attraverso Alpigia e Ponciagna fino alla conca superiore.
🏠 Rifugio Savogno
A Savogno è presente un rifugio che rappresenta l’unico vero punto di appoggio lungo l’itinerario. Aperture e servizi vanno verificati prima della partenza.
💧 Acqua lungo il percorso
L’itinerario segue per buona parte il torrente e attraversa diversi alpeggi, ma la disponibilità di acqua potabile non va data per scontata. È opportuno partire con una scorta adeguata e verificare eventuali fontane utilizzabili.
❄️ Condizioni stagionali
La parte alta supera i 2.000 metri e può conservare neve residua anche quando a Borgonuovo sembra già piena primavera.
L’attrezzatura aggiuntiva va quindi scelta in funzione delle condizioni reali del percorso.
🚗 Come arrivare
Borgonuovo di Piuro si trova lungo la SS37 del Maloja, poco oltre Chiavenna in direzione del confine svizzero. Le cascate costituiscono un riferimento evidente per individuare la zona di partenza.
🛑 Nota bene
Le cascate si vedono dalla macchina.
Il lago no.
Tra le due cose ci sono circa millecinquecento metri di montagna che rendono la distinzione piuttosto evidente.
Informazioni generali
- Dove saremo
Valchiavenna – Val Bregaglia italiana
- Punto di partenza
Borgonuovo di Piuro (SO)
- Quota di partenza
circa 500 m
- Quota massima
2.043 m
- Parcheggio
Nella zona delle Cascate dell’Acquafraggia
- Appoggi lungo il percorso
Rifugio Savogno – verificare apertura








