Ci sono montagne che non hanno bisogno di essere famose.
Anzi, a volte è proprio quello il bello.
Sopra Valcanale, sul versante meno celebrato delle Orobie bergamasche, corre una lunga dorsale che separa la Valcanale dalla selvaggia Val Sanguigno.
Qui si trovano il Monte Campagano, il Monte Zulino e il Monte di Zanetti.
Nomi che probabilmente non occupano molto spazio nelle classifiche delle montagne più fotografate della Lombardia.
Meglio così.
La traversata che descriviamo parte dal fondovalle e mette insieme circa 13 km e 1.100 metri di dislivello positivo, raggiungendo prima la zona del Campagano e continuando poi lungo la cresta verso Zulino e Zanetti.
Monte Zulino da Valcanale
Da Valcanale si entra nella rete di sentieri che sale verso le baite e gli alpeggi posti sopra il paese.
Il sentiero CAI 265 attraversa il bosco e raggiunge prima la Baita Bassa di Zulino, a 1.441 metri, poi la Baita di Mezzo, intorno ai 1.600 metri, fino alla Forcella di Zulino, a circa 1.759 metri.
Questo tratto è classificato E – Escursionistico dal CAI Bergamo ed è ben individuato dalla normale segnaletica.
Già da queste quote il panorama si apre completamente sulla bastionata di Corna Piana, sul Pizzo Arera, sulla Valmora e sul Monte Secco.
Ed è solo l’inizio.
Forcella di Zulino e Monte Campagano
Dalla forcella è possibile continuare verso la grande dorsale erbosa del Campagano.
La salita cambia carattere: si abbandona il normale sentiero di collegamento e si segue il pendio verso la cresta, inizialmente tra mughi e successivamente su terreno molto più aperto.
La cima supera di poco i 2.050 metri ed è il punto più alto della nostra traversata.
La forma è quasi quella di un enorme panettone erboso sospeso tra due valli, ma il panorama racconta tutt’altra cosa: Arera, Corna Piana, Val Sanguigno e una buona fetta delle Orobie davanti agli occhi.
La traversata verso Zulino e Monte di Zanetti
È qui che l’escursione diventa decisamente meno addomesticata.
Dalla parte alta si continua lungo la dorsale tornando verso est. Le tracce diventano discontinue, la segnaletica ufficiale praticamente scompare e si alternano prati, mughi e brevi settori rocciosi.
Si raggiunge la zona del Monte Zulino, intorno ai 1.760 metri, e si continua lungo il filo della cresta verso il vicino Monte di Zanetti, poco sopra i 1.700 metri.
Non ci sono grandi difficoltà alpinistiche.
Il problema è un altro: bisogna saper leggere il terreno.
Una descrizione della stessa traversata segnala proprio l’assenza di bolli e indicazioni nel settore di cresta e la necessità di muoversi con buona capacità di orientamento.
Difficoltà dell’escursione
Qui distinguerei nettamente due cose.
Il normale percorso CAI che sale da Valcanale alla Forcella di Zulino è E – Escursionistico. Anche l’anello ufficiale tra le baite di Zulino, Campagano e Rifugio Alpe Corte utilizza sentieri escursionistici.
La traversata integrale di cresta che prosegue verso Zulino e Zanetti è invece più impegnativa per orientamento, tracce discontinue, mughi e terreno non sempre evidente.
Per questa versione completa utilizzerei quindi EE – Escursionisti Esperti, non perché ci siano passaggi tecnicamente estremi, ma perché si esce dalla comodità del sentiero segnalato e serve esperienza nel muoversi su terreno selvaggio.
È una differenza importante.
Un sentiero può non essere difficile da scalare e richiedere comunque di sapere bene dove mettere piedi, testa e direzione.
Valcanale, Val Sanguigno e Rifugio Alpe Corte
La dorsale separa due ambienti molto diversi.
A sud abbiamo Valcanale e le grandi pareti calcaree dell’Arera e della Corna Piana. A nord si apre invece la Val Sanguigno, una delle zone più selvagge delle Orobie.
In funzione della variante scelta, il Rifugio Alpe Corte può diventare un utile punto di appoggio durante il giro o nel rientro.
Il CAI collega infatti direttamente il rifugio alle baite di Zulino e Campagano con il sentiero 265A.
Una di quelle escursioni in cui si parte pensando di andare a vedere tre cime minori.
E si torna chiedendosi perché non ci si era mai venuti prima.
L’itinerario
Da Valcanale saliremo verso la dorsale che separa la valle dalla Val Sanguigno, raggiungendo la zona del Campagano e continuando lungo la cresta attraverso Zulino e Monte di Zanetti prima del rientro al fondovalle.
Dislivello: | Sviluppo: | Difficoltà: |
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Partenza
VALCANALE
Quota massima
CIRCA 2.050 METRI
Dislivello
CIRCA 1.100 METRI
Durata
1 GIORNO
🧭 Info tecniche
- Lunghezza: circa 13 km
- Dislivello positivo: circa 1.100 m
- Difficoltà complessiva della traversata: EE – Escursionisti Esperti
- Partenza e arrivo: Valcanale, Ardesio (BG)
- Quota di partenza: circa 1.100 m
- Forcella di Zulino: circa 1.759 m
- Quota massima: Monte Campagano – circa 2.050 m
- Tipologia: traversata in cresta con rientro ad anello
- Punto di appoggio: Rifugio Alpe Corte, in funzione della variante
🥾 Sentiero 265
Da Valcanale il sentiero sale alle Baite di Zulino e raggiunge la Forcella a 1.759 metri. Questo settore è ufficialmente classificato E dal CAI Bergamo.
🧭 Orientamento in cresta
Oltre i normali sentieri CAI, la traversata integrale utilizza tracce meno evidenti e settori privi di segnaletica. Una buona traccia GPS può essere utile, ma non sostituisce la capacità di orientarsi sul terreno.
⛰️ Le tre cime
Il punto più alto è il Campagano, poco sopra quota 2.050. Il percorso prosegue quindi verso Zulino e Monte di Zanetti lungo la dorsale che divide Valcanale e Val Sanguigno.
🏠 Rifugio Alpe Corte
Il rifugio è collegato alle baite di Zulino e Campagano dal sentiero CAI 265A e può essere inserito nel percorso in funzione del senso di marcia e della variante scelta.
🚗 Parcheggio
A Valcanale il CAI segnala parcheggi a pagamento nella zona di partenza dei sentieri. Modalità e tariffe possono cambiare, quindi vanno verificate sul posto.
🌦️ Condizioni
Con nebbia, neve o terreno molto bagnato eviterei la traversata integrale di cresta: l’assenza di segnaletica nel settore più selvaggio aumenta molto il rischio di perdere la linea corretta.
🛑 Nota bene
Finché ci sono i bolli CAI è tutto abbastanza semplice.
Quando finiscono, comincia la parte per cui questa gita ci piace davvero.
Informazioni generali
- Dove saremo
Valcanale – Alta Val Seriana
- Punto di partenza
Valcanale di Ardesio (BG)
- Quota di partenza
circa 1.100 m
- Quota massima
Monte Campagano – circa 2.050 m
- Parcheggio
Valcanale – parcheggi a pagamento nella zona dei sentieri
- Appoggi lungo il percorso
Rifugio Alpe Corte, in funzione della variante







