Una spada nella roccia.
Basterebbe solo questo per raccontarvi perché vale la pena salire fin quassù.
Oppure nominare il Rifugio Curò e il Lago del Barbellino. Anche se, così facendo, vi abbiamo già detto parecchio.
Partiamo da Valbondione, in alta Val Seriana, e risaliamo verso una delle zone più conosciute e spettacolari delle Orobie bergamasche.
Nota storica: il Rifugio Antonio Curò, a 1.915 metri, è uno dei rifugi storici del CAI di Bergamo. Si trova proprio all’ingresso della grande conca del Barbellino, circondato da alcune delle montagne più importanti delle Orobie.
Nota geografica, che qui serve davvero: quando si parla di Lago del Barbellino bisogna distinguere due laghi.
Il primo è il grande bacino artificiale del Barbellino, quello della diga, che si raggiunge insieme al Rifugio Curò. Proseguendo invece verso l’alta valle si arriva al Lago Naturale del Barbellino, a circa un’ora di cammino dal primo, nei pressi del Rifugio Barbellino.
Sono due posti diversi. Stesso nome, stessa valle, ma meglio saperlo prima di iniziare a discutere davanti a Google Maps.
Nota curiosa: sulle rive del lago artificiale, non lontano dal Rifugio Curò, c’è davvero una spada conficcata nella roccia. È stata collocata nel 2016 e richiama la leggenda delle Cascate del Serio.
La leggenda racconta di una nobildonna innamorata di un pastore che, a sua volta, amava una ragazza di Valbondione. La nobildonna, divorata dalla gelosia, fece imprigionare la rivale. Le lacrime della ragazza diventarono un fiume tanto impetuoso da travolgere il castello e precipitare nella valle, dando origine alle Cascate del Serio.
Finite le note, veniamo alle gambe.
Da Valbondione si sale lungo il sentiero CAI 305 fino al Rifugio Curò e al Lago del Barbellino artificiale. La via normale è escursionistica, con una salita lunga ma regolare e senza particolari difficoltà tecniche.
Chi vuole fermarsi qui ha già portato a casa una gran bella giornata.
Il nostro itinerario, però, continua.
Dal Rifugio Curò si costeggia il lago artificiale e si prosegue lungo il sentiero CAI 324 verso il Lago Naturale del Barbellino e il Rifugio Barbellino, a circa 2.130 metri.
Il percorso completo della Compagnia sviluppa circa 25 km e 1.200 metri di dislivello positivo. Da lì si torna indietro lungo lo stesso itinerario.
Niente difficoltà tecniche particolari. Ma venticinque chilometri e 1.200 metri di salita non diventano una passeggiata solo perché sul sentiero non ci sono catene.
Qui la difficoltà sta soprattutto nella lunghezza, nel dislivello e nelle molte ore sulle gambe.
L’itinerario
Da Valbondione saliremo al Rifugio Curò e al Lago del Barbellino, per poi proseguire lungo l’alta valle fino al Lago Naturale del Barbellino e al Rifugio Barbellino.
Dislivello: | Sviluppo: | Difficoltà: |
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Partenza
VALBONDIONE
Meta
LAGO NATURALE DEL BARBELLINO
Dislivello
1.200 METRI
Durata
1 GIORNO
🧭 Info tecniche
- Lunghezza: circa 25 km
- Dislivello positivo: circa 1.200 m
- Difficoltà: E – Escursionistica
- Partenza: Valbondione, località Grumetti (BG)
- Quota di partenza: circa 940 m
- Rifugio Curò: 1.915 m
- Rifugio Barbellino: circa 2.130 m
- Tipologia: andata e ritorno
🥾 Da Valbondione al Rifugio Curò
Il percorso normale segue il sentiero CAI 305. La salita al rifugio richiede indicativamente circa 2 ore e 30 minuti / 3 ore e quasi 1.000 metri di dislivello positivo.
Esiste anche una variante più diretta e ripida, ma per descrivere l’itinerario standard facciamo riferimento alla via escursionistica normale.
🌊 Lago del Barbellino o Lago Naturale?
Il Lago del Barbellino che si incontra accanto al Rifugio Curò è un bacino artificiale formato dalla diga.
Il Lago Naturale del Barbellino si trova invece più a monte, vicino al Rifugio Barbellino. Dal Curò si prosegue lungo il sentiero CAI 324 costeggiando il bacino artificiale e risalendo la valle del Serio.
🗡️ La spada nella roccia
La famosa spada si trova nei pressi del Lago del Barbellino artificiale, vicino al Rifugio Curò. È stata collocata nel 2016 e richiama la leggenda delle Cascate del Serio.
🛑 Nota bene
La difficoltà tecnica del percorso è contenuta, ma l’itinerario completo fino al Lago Naturale del Barbellino è lungo. Circa 25 km e 1.200 metri D+ richiedono buon allenamento, abitudine alle lunghe giornate in montagna e una gestione decente delle energie. Partire come se fosse la passeggiata della domenica è un ottimo modo per rivalutarla intorno al ventesimo chilometro.
Informazioni generali
- Dove saremo
Val Seriana
- Punto di partenza
Valbondione – loc. Grumetti (BG)
- Quota di partenza
circa 940 m
- Parcheggio alla partenza
A pagamento – loc. Grumetti
- Rifugi lungo il percorso
Rifugio Curò e Rifugio Barbellino








