Il Resegone in inverno

Abbiamo scritto tanto sul Resegone, ne abbiamo parlato ancora di più e ci abbiamo camminato sopra innumerevoli volte. Ogni salita è una storia diversa, fatta di fatica, soddisfazione e panorami che non stancano mai.

Raggiungere Punta Cermenati, a 1.875 metri, con la croce che svetta pochi metri sopra il Rifugio Azzoni, è sempre una gran bella soddisfazione.

Ma il Resegone in inverno è un’altra cosa.

Neve, brina, boschi silenziosi e quella luce particolare che rende familiare una montagna che conosciamo bene e, allo stesso tempo, completamente diversa.

Il nostro itinerario parte da Fuipiano, in Valle Imagna, e costruisce un ampio anello che passa dalla Costa del Palio e dai Tre Faggi prima di puntare verso il Resegone.

Resegone da Fuipiano passando per i Tre Faggi

Da Fuipiano si sale inizialmente verso i Tre Faggi, seguendo i sentieri che attraversano i boschi dell’alta Valle Imagna.

Da qui il percorso continua lungo la panoramica Costa del Palio, spartiacque naturale tra la Valle Imagna e la Val Taleggio. È una parte dell’escursione che vale quasi da sola la giornata: boschi, grandi spazi aperti e il Resegone che continua a cambiare prospettiva davanti a noi.

Raggiunta la zona del Passo del Palio, si comincia a puntare con maggiore decisione verso la montagna e verso il Rifugio Azzoni.

Il percorso completo della Compagnia sviluppa circa 21 km e 1.200 metri di dislivello positivo. È quindi molto più lungo della semplice salita diretta da Fuipiano al rifugio.

La via normale da Fuipiano è escursionistica e non presenta particolari difficoltà tecniche in condizioni estive. L’anello completo richiede però un buon allenamento per sviluppo, dislivello e ore di cammino.

Se vuoi percorrere questo anello in condizioni normali, senza neve, trovi qui la nostra guida completa al Resegone da Fuipiano via Costa del Palio, con itinerario, difficoltà e dati tecnici.

Rifugio Azzoni e Punta Cermenati

Il Rifugio Azzoni si trova a circa 1.860 metri, praticamente sotto la cima del Resegone. Da qui bastano pochi minuti per raggiungere Punta Cermenati, il punto più alto del massiccio, a 1.875 metri.

Quando il cielo collabora, il panorama si apre sulla pianura, sui laghi prealpini, sulle Grigne, sulle Orobie e su buona parte dell’arco alpino.

Quando non collabora, abbiamo comunque un rifugio. E sappiamo farcene una ragione.

Salire al Resegone con la neve

In inverno cambia tutto.

Un sentiero normalmente classificato E può diventare molto più impegnativo in presenza di neve, ghiaccio, accumuli o tratti duri e scivolosi. Anche la Costa del Palio, apparentemente semplice, può richiedere maggiore attenzione in base alle condizioni.

L’attrezzatura non può quindi essere stabilita una volta per tutte: ramponcini, ramponi, ciaspole o altro materiale vanno scelti in funzione della situazione reale della montagna.

Prima di partire è fondamentale controllare meteo, innevamento e condizioni aggiornate del percorso. Lo stesso Rifugio Azzoni pubblica informazioni sulla presenza di neve e sulle proprie aperture.

La montagna resta la stessa.

Con la neve, però, decide lei quanto facile vuole essere.

Dislivello:
1.200 mt.

Sviluppo:
21 km

Difficoltà:
E – Escursionistica impegnativa

Scopri i prossimi eventi sulla WebApp
Seguici sul Canale WhatsApp

Partenza

FUIPIANO

Quota massima

1.875 METRI

Dislivello

1.200 METRI

Durata

1 GIORNO

🧭 Info tecniche

  • Lunghezza: circa 21 km
  • Dislivello positivo: circa 1.200 m
  • Difficoltà: E – Escursionistica impegnativa per lunghezza e dislivello
  • Partenza: Fuipiano Valle Imagna (BG)
  • Quota massima: Punta Cermenati – 1.875 m
  • Rifugio Azzoni: circa 1.860 m
  • Tipologia: itinerario ad anello
  • Punto di appoggio: Rifugio Azzoni

🥾 Il percorso

L’anello parte da Fuipiano e raggiunge inizialmente i Tre Faggi, proseguendo poi lungo la Costa del Palio. Da qui si punta verso il Resegone e il Rifugio Azzoni, prima di raggiungere Punta Cermenati.

Il percorso è lungo e presenta numerosi saliscendi: i circa 21 km e 1.200 metri D+ richiedono un buon allenamento anche quando il terreno è completamente asciutto.

❄️ Resegone in inverno e neve

In presenza di neve o ghiaccio la difficoltà può aumentare notevolmente. Ramponcini, ramponi o ciaspole possono essere utili o necessari a seconda delle condizioni, ma non esiste un’attrezzatura valida automaticamente per tutta la stagione.

Prima della partenza è quindi indispensabile verificare innevamento, meteo e stato del percorso.

🏠 Rifugio Azzoni in inverno

Il Rifugio Azzoni è normalmente aperto durante i fine settimana e i festivi anche nel periodo invernale, oltre ad alcune aperture continuative durante le festività. Le aperture possono però variare per condizioni meteorologiche o ambientali.

Prima di partire conviene sempre controllare direttamente il sito del rifugio, dove vengono pubblicati anche aggiornamenti sulle condizioni della neve.

Verifica apertura e condizioni al Rifugio Azzoni

🛑 Nota bene

Il Resegone non diventa una montagna tecnica soltanto perché arriva l’inverno, ma neve e ghiaccio possono trasformare completamente un sentiero normalmente semplice. Ventuno chilometri con terreno asciutto sono una cosa. Ventuno chilometri sulla neve ne sono un’altra, e le gambe hanno generalmente opinioni piuttosto precise sull’argomento.

Informazioni generali


  • Dove saremo

    Valle Imagna – Resegone

  • Punto di partenza

    Fuipiano Valle Imagna (BG)

  • Quota di partenza

    circa 1.020 m

  • Parcheggio alla partenza

    Parcheggi a Fuipiano

  • Punto di appoggio

    Rifugio Azzoni

  • Altitudine massima

    Punta Cermenati – 1.875 m


Ecco cosa vedremo...


  • slide
  • slide
  • slide
  • slide
  • slide
  • slide
  • slide
  • slide
Salvataggio...