Il Monte Muggio da Vendrogno

Il Monte Muggio e l’Alpe Giumello si possono raggiungere anche partendo da Vendrogno, con un trekking di circa 15 chilometri e 1.200 metri di dislivello positivo.

Il percorso più conosciuto parte dal parcheggio situato a circa 1.530 metri di quota. È un’escursione breve e panoramica, adatta anche a chi non cerca una giornata particolarmente impegnativa.

Questa pagina racconta un itinerario diverso.

Si parte da Vendrogno, a 731 metri, e si raggiungono l’Alpe Giumello e la Croce del Monte Muggio camminando per circa 15 chilometri e affrontando approssimativamente 1.200 metri di dislivello positivo.

La cima è la stessa. La giornata, decisamente no.


Da Vendrogno all’Alpe Giumello

Partire da Vendrogno significa attraversare a piedi una parte molto più ampia della Muggiasca, lasciandosi progressivamente alle spalle i paesi e salendo tra boschi, prati e vecchi alpeggi.

L’Alpe Giumello non è più soltanto il punto in cui parcheggiare e iniziare la passeggiata, ma diventa una tappa dell’escursione. Il dislivello si costruisce quasi interamente con le proprie gambe e l’ambiente cambia man mano che si guadagna quota.

Raggiunta l’Alpe, il panorama si apre sul Lago di Como, sulla Valsassina e sulle montagne circostanti. Qui si trovano anche rifugi e punti di ristoro, la cui apertura deve comunque essere verificata prima della partenza.


Il Sentiero dei Mirtilli e la Croce del Monte Muggio

Dall’Alpe Giumello si prosegue verso il Sentiero dei Mirtilli, seguendo i segnavia che risalgono il versante del Monte Muggio.

Il percorso attraversa prati e tratti di bosco prima di raggiungere la parte più alta della montagna. Il nome richiama i cespugli di mirtilli presenti nella zona, particolarmente visibili durante la stagione estiva.

L’ultimo tratto conduce alla Croce del Monte Muggio, posta a 1.799 metri. Non presenta difficoltà alpinistiche, ma richiede comunque attenzione e un passo sicuro, soprattutto con terreno bagnato, neve o ghiaccio.


Il panorama dalla cima

La quota del Monte Muggio non è particolarmente elevata, ma la sua posizione regala un panorama sorprendentemente ampio.

Dalla Croce lo sguardo raggiunge il Lago di Como, la Valsassina, la Grigna, il Monte Legnone e numerose cime delle Alpi e delle Prealpi lombarde. Nelle giornate limpide il lago appare molto più vicino di quanto ci si aspetterebbe.

È uno di quei posti nei quali l’altitudine racconta solo una parte della storia.

Lungo l’itinerario si può raggiungere anche l’Alpe Chiaro, dove si trova la Panchina Gigante affacciata sul lago. È una deviazione panoramica interessante, ma non va confusa con la vetta del Monte Muggio.


L’anello breve dall’Alpe Giumello

Chi cerca una passeggiata più semplice può partire direttamente dal parcheggio dell’Alpe Giumello.

Da qui è possibile compiere il classico Anello del Monte Muggio oppure raggiungere la Croce con un percorso molto più breve, affrontando soltanto poche centinaia di metri di dislivello.

È importante distinguere i due itinerari:

  • la partenza dall’Alpe Giumello permette una camminata breve e accessibile;
  • la partenza da Vendrogno comporta circa 15 chilometri e 1.200 metri di dislivello positivo.

La destinazione può essere la stessa, ma l’impegno fisico è completamente diverso.


Difficoltà dell’escursione

L’itinerario da Vendrogno è classificabile come escursionistico, con difficoltà E. Non presenta particolari difficoltà tecniche in condizioni normali, ma non deve essere sottovalutato.

I circa 1.200 metri di salita richiedono un buon allenamento, abitudine alle lunghe giornate in montagna e una gestione corretta delle energie. Non è quindi sufficiente essere abituati soltanto a brevi passeggiate.

La durata dipende dal passo, dalle soste e dalla variante scelta. È prudente considerare l’escursione come una giornata completa.


Quando andare e cosa portare

Il Monte Muggio è frequentato durante buona parte dell’anno, ma le condizioni cambiano sensibilmente con la stagione.

In primavera ed estate si cammina tra prati, boschi e fioriture. L’autunno offre spesso grande visibilità e colori particolarmente suggestivi. Durante l’inverno possono invece essere presenti neve e ghiaccio anche quando il fondovalle è completamente pulito.

Servono calzature da trekking con una buona suola, abbigliamento adeguato alla stagione, acqua e qualcosa da mangiare. Ramponcini e bastoncini possono essere necessari in presenza di neve o ghiaccio, ma non sono attrezzatura obbligatoria durante tutto l’anno.

Prima di partire è sempre necessario controllare meteo, condizioni del percorso e apertura degli eventuali punti di ristoro.

Dislivello:
1.200 mt.

Sviluppo:
15 km

Difficoltà:
Escursionisti (E)

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Svilupo

15 KM

Costo

GRATUITO

Dislivello

1.200 METRI

Durata

1 GIORNO

Scheda tecnica

  • Partenza: Vendrogno (LC)
  • Quota di partenza: 731 m
  • Quota massima: 1.799 m
  • Sviluppo: circa 15 km
  • Dislivello positivo: circa 1.200 m
  • Difficoltà: E – Escursionistico
  • Tempo necessario: intera giornata
  • Punti di interesse: Alpe Giumello, Sentiero dei Mirtilli, Croce del Monte Muggio e Panchina Gigante dell’Alpe Chiaro
  • Punti di ristoro: presenti all’Alpe Giumello, con apertura da verificare prima della partenza

I dati si riferiscono all’itinerario con partenza da Vendrogno. Il classico percorso che parte direttamente dall’Alpe Giumello è molto più breve e presenta un dislivello nettamente inferiore.

Informazioni generali


  • Luogo di partenza

    Vendrogno (LC)

  • Parcheggio al ritrovo

    Libero

  • Ristori lungo il cammino

    Sì, all’Alpe Giumello

  • Altitudine di partenza

    731 mt.

  • Altitudine massima

    1.799 mt


Ecco cosa vedremo...


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