Iniziarono i lavori in 20 uomini, quel gennaio del 1917, nel pieno di uno degli inverni più freddi e nevosi del secolo. “Sapevamo di dover raggiungere Forni Alti e il Passo di Fontana d’Oro, ma non avevamo la minima idea del come avremmo potuto arrivarci, perché la Bella Laita, che bisognava attraversare, era inaccessibile.”
Parole del Tenente Giuseppe Zappa, comandante della 33ª Compagnia Minatori, incaricato di valutare la fattibilità del progetto.
La compagnia si trovava in quel momento impegnata in lavori di fortificazione sul crinale di Monte Alba, a poca distanza da Bocchetta Campiglia da dove doveva partire la strada. Sul Pasubio, che la compagnia vedeva giusto davanti a sé, c’erano metri e metri di neve. La strada avrebbe dovuto affrontarlo inerpicandosi fra i roccioni impervi e apparentemente inaccessibili della Bella Laita per poi arrivare, seguendo un percorso nascosto alle artiglierie nemiche, passando per Forni Alti e il passo di Fontana d’Oro, a Porte del Pasubio. Non c’era in partenza un progetto, ma solo un’indicazione di massima.
L’epopea della costruzione della strada delle gallerie richiederà a tutti, ma in particolar modo agli ufficiali, un coinvolgimento profondo. Sarà per loro al tempo stesso un’impresa e un’avventura, del fare, dell’osare, della giovinezza. Il senso dell’ignoto davanti, dell’esplorazione, dell’interrogare la montagna per cercare il passaggio, la sfida a trovare ogni volta la soluzione per forzarlo con una strada. Ma anche la consapevolezza orgogliosa di essere diventati via via una squadra, che ha saputo darsi un metodo di lavoro forte, fondato sulla divisione e al tempo stesso condivisione dei compiti.
La strada è lunga 6.300 metri: 2.300 sono in galleria, i restanti scavati nella roccia a mezza costa. Parte da una quota di 1.216 metri e termina a 1.928 metri, per un dislivello complessivo, contando i saliscendi dell’ultimo tratto, di 784 metri. È considerata un capolavoro di ingegneria militare nonché una di quelle escursioni ed esperienza da fare almeno una volta nella vita. Per chi, come noi, ha la fortuna di poterla percorrere e vivere, soprattutto.
Sembra quasi strano parlare di vita in un posto che fu, in verità, teatro di guerra con le sofferenze, sacrifici e perdite di vita umane che solo una guerra si porta dietro. Eppure è in nome di quella vita, della libertà, di un ideale che quei venti uomini iniziarono a scavare.
E sarà in nome di quella vita e quel senso di libertà che venti di noi, il 2 novembre, inizieranno a camminare.
Da Bocchetta Campiglia al Rifugio Papa il sabato, dal Rifugio alla Cima Palon e ai Denti, italiano ed austriaco, la domenica. Un’immersione profonda nella memoria e nella Storia, quella con la S maiuscola.
Ci sarà paolo, amico e gestore del Rifugio Monte Barone, a condividere con noi la storia, gli aneddoti, le sofferenze e le gioie di quello che si preannuncia come uno dei momenti più “alti” della Compagnia dell’Anello. Ospite d’eccezione nonché Cicerone di alta preparazione. Non potevamo andare senza qualcuno che con passione, competenza, conoscenza, ci facesse vivere profondamente ogni passo che faremo.
L’escursione non è per tutti: sebbene il dislivello di 784 metri potrebbe sembrare semplice da affrontare, soprattutto nella prima parte si inerpica ripido e presenta alcuni tratti esposti e non protetti che potrebbero “infastidire” chi non è abituato a questo tipo di percorso.
Dislivello: | Sviluppo: | Difficoltà: |
Data
2/3 NOVEMBRE 2024
Costo
95,00 €
Dislivello
784 METRI
Durata
2 GIORNI
Informazioni tecniche:
Sabato:
- Appuntamento ore 10.00 a Bocchetta Campiglia (VI) – i dettagli verranno forniti nel gruppo WA
- Lunghezza della salita: 6,3 km circa, dislivello: 784 mt. fino al Rifugio Achille Papa
- Pranzo al sacco
Domenica:
- Escursione dal Rifugio Achille Papa alla Cima Palon, Dente Italiano e Dente Austriaco
- Lunghezza della salita: 11 km circa, dislivello: 450 mt. circa
- Pranzo al sacco
- Rientro a Bocchetta Campiglia
Informazioni logistiche:
- Parcheggio a Bocchetta Campiglia a pagamento (6 €/giorno)
- Quota di partecipazione: 95,00 € a persona per trattamento di mezza pensione (comprensivi di cena, colazione, pernottamento, organizzazione - bevande ai pasti escluse, comunicare eventuali intolleranze). Quota per i tesserati CAI: 80,00 € (al momento del pagamento della quota inviare foto della tessera in corso di validità)
- Obbligatori abbigliamento, calzature, attrezzatura da trekking, lampada frontale, sacco letto, ciabatte personali, asciugamano
- Animali non ammessi
- Difficoltà escursione: EE (Escursionista Esperto per esposizione e tipologia di sentiero)
- Il rifugio è approvvigionato solamente con acqua piovana, non è possibile fare la doccia.
- Chi non ha un proprio mezzo di trasporto si organizzi con chi può offrire un passaggio
- Chi ci sarà: Carlo
- I posti verranno assegnati solo al versamento della quota
- Posti disponibili: 20
- Adesione entro e non oltre il 15/10/2024 salvo esaurimento posti
Per l’adesione vi aspettiamo nel gruppo WhatsApp dedicato all’evento.
Se avete dubbi o domande potete contattarci direttamente su WhatsApp.
Ricordiamo a tutti che nessuno di noi è una guida, siamo solo un gruppo di amici che volta per volta decidono in autonomia di condividere il cammino. Ognuno è responsabile per sé stesso e per la propria condizione fisica.
Informazioni generali
- Dove saremo
Massiccio del Pasubio
- Luogo di ritrovo
Bocchetta Campiglia (VI)
- Incontro alle
10.00
- Parcheggio al ritrovo
A pagamento
- Altitudine di partenza
1.216 mt.
- Rifugi lungo il cammino
Si















