Tutti conosciamo le Grigne, così come tutti conosciamo il Rifugio Rosalba, uno dei più iconici, più visitati, più raggiunti di tutte le montagne lecchesi. Tetto verde e pareti rosa, si staglia ben definito nel blu del cielo (a Dio piacendo!) perfettamente incastonato tra 2 valli ben distinte : la Val Monastero e la Val Scarettone.
Ha una storia molto antica, il Rosalba, che inizia nei primi anni del ‘900, “quando 3 celebri alpinisti : Davide Valsecchi, Mario Tedeschi con la guida B. Sertoli, tentarono e portarono a termine tutto il percorso della cresta Segantini. L’impresa però fu molto dura, gli alpinisti percorsero una discesa di ben 18 ore che fece pensare all’utilità di un bivacco posto proprio nella zona del Colle del Pertusio. Valsecchi quindi si mise all’opera per la costruzione di una piccola struttura interamente in legno che, montata dapprima a Milano nel giardino della sua villa, venne poi smontata e trasportata a spalle sul colle. Donata alla Sezione CAI Milano, fu da questa inaugurata nel 1906 e venne dedicata alla figlia di Valsecchi, che portava il nome di Rosalba.”
Stiamo parlando di quasi 120 anni di storia, di stagioni succedute le une alle altre, metri di neve e solleoni ed erba ingiallita, chissà quante facce ha visto il Rosalba, in tutti questi anni.
La Compagnia c’è già andata in altre occasioni, ma sempre dalla “classica” salita dai Pian di Resinelli, facile ed accessibile a – più o meno – tutti.
Stavolta però abbiamo pensato di mettere un po’ di pepe al… piede ed arrivarci da un’altra parte, da Rongio per l’esattezza, una frazione di Mandello, percorrendo il sentiero 13b che passa dallo Zucco di Portorella e dallo Zucco Pertusio, arriva al Rosalba e da lì scenderemo dal sentiero 12 via Torrione del Pertusio.
Non è un’escursione per tutti, questa: il dislivello è importante (1.400 metri), alcuni tratti esposti ed alcuni dove dovremo usare le mani. Niente di alpinistico, sia chiaro, ma neanche una “passeggiata della domenica” per tutti.
Non si corre, da queste parti, ma dicono che dopo una certa ora al Rosalba il cibo finisca… e non vogliamo certo restare a stomaco vuoto! (A buon intenditor…)
Dislivello: | Sviluppo: | Difficoltà: |
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Data
17 FEBBRAIO 2024
Costo
GRATUITO
Dislivello
1.400 METRI
Durata
1 GIORNO
Informazioni tecnico/logistiche:
- Lunghezza dell’anello: 13 km circa
- Dislivello: 1.400 mt. circa
- Difficoltà escursione: EE (Escursionista Esperto)
- Pranzo al Rifugio Rosalba
- Per chi vuole e può fermarsi, rinfresco/aperitivo a fine trekking
- Obbligatori abbigliamento, calzature e attrezzatura da trekking, lampada frontale e ramponi o ramponcini
- Appuntamento ore 08.30 a Rongio (LC) – maggiori info nel gruppo WhatsApp
- Chi non ha un proprio mezzo di trasporto si organizzi con chi può offrire un passaggio
- Chi ci sarà: Carlo
Se avete dubbi o domande, potete contattarci direttamente su WhatsApp.
Ricordiamo a tutti che nessuno di noi è una guida, siamo solo un gruppo di amici che volta per volta decidono in autonomia di condividere il cammino. Ognuno è responsabile per sé stesso e per la propria condizione fisica.
Informazioni generali
- Dove saremo
Grigna Meridionale
- Luogo di ritrovo
Rongio (LC)
- Incontro alle
08.30
- Altitudine di partenza
394 mt. slm
- Parcheggio al ritrovo
Libero
- Appoggi lungo il percorso
No



