Io credo nel tempo, quello meteorologico e quello dell’orologio. Quel tempo che passa e che quasi sempre sistema tutto, ma che a volte scombina le carte in tavola così faticosamente sistemate a formare un castello che sta in piedi per miracolo o, semplicemente, per grazia.
Io credo nel tempo, che a volte ci costringe a stare fermi e chiusi in casa perché fuori, si sa, è un brutto mondo e non è il caso di rischiar la pelle, ma credo anche che in quel momento, il tempo, non sta facendo un torno a nessuno. Forse, a modo suo, sta solo suggerendo di fermarsi e prendere un attimo di respiro e respirare guardandosi l’ombelico alzarsi ed abbassarsi al ritmo dei pensieri di ognuno.
Io credo nel tempo che quasi sempre sistema tutto, basta aver la pazienza di aspettare il momento giusto per buttarsi, spiccare il volo o, semplicemente, iniziare a camminare. Ma non si può sempre aspettare il momento giusto, la giornata di sole, il sentiero pulito, il panorama sgombro dalle nuvole. A volte bisogna fare un atto di fede e andare, incamminarsi, anche sotto la pioggia o la neve sapendo che, da qualche parte, c’è un rifugio che ci aspetta per scaldarci, c’è qualcuno che ha messo sul fuoco una pentola per noi, c’è un letto ed un sacco a pelo sopra dentro cui chiuderci ed abbozzolarci come bachi da seta.
Io credo nel tempo che è un gran signore e nel tempo che ci vuole, quello giusto, per raggiungere una cima o quel rifugio, un punto zero da cui ripartire o un punto croce venuto male da sbrogliare, credo nel tempo in cui bisogna stare zitti, nella scusa del fiato che manca in salita per chiudersi nei propri pensieri, nel tempo per parlare e raccontare e raccontarsi e nel tempo che ci vuole per entrare in sintonia con qualcuno che non si conosce - ancora -.
Io credo nel tempo che scandisce la vita, nel tempo per piangere e nel tempo per sorridere, nel tempo per amare e nel tempo per amarsi, nel tempo per leggere e in quello per scrivere, ma anche in quello per cancellare ed in quello per soffiare via i trucioli di gomma dal foglio.
Io credo nel tempo bello ed in quello brutto, nel sole e nelle nuvole, nella pioggia e nella neve, nella voglia di affrontare la vita con quello che si ha addosso e nella capacità di vestirsi, durante il viaggio di questa vita, nel migliore dei modi. Credo anche negli strati di vestiti, ma anche in quelli di pelle ed emozioni da lasciare andare o tenersi strette addosso per – sempre –
Io credo nel tempo che ho dedicato a questa avventura della Compagnia che non so come andrà, credo nel tempo che ci vuole per avere un’idea, per aver bi-sogno di un sogno, credo nei km che ho camminato con @tutti ed ognuno di voi, credo nelle emozioni che ci siamo regalati ed in quelle che ci regaleremo se avremo voglia, e tempo, di credere nel tempo.